Si è giocata stasera alle 20.45 la partita tra Monaco e Juventus, valida come quarto di finale di ritorno della Champions League, il match si è concluso con il punteggio di 0-0.

 

Jardim sceglie il 4-2-3-1 visto all’andata, ma recupera il capitano Toulalan in mediana, vicino a lui c’è Kondogbia, dietro all’unica punta Martial spazio per Bernardo Silva, Moutinho e Ferreira Carrasco, mentre in difesa Raggi e Abdennour sono i centrali con Fabinho e Kurzawa sugli esterni. Allegri opta per il prudente 3-5-2 con Barzagli, Bonucci e Chiellini davanti a Buffon, a centrocampo recupera Vidal vicino a Pirlo e Marchisio con Lichtsteiner da una parte e Evra dall’altra, in avanti confermatissima la coppia Tévez, Morata.

PRIMO TEMPO
Che la serata sarà complicata per la Juve lo si capisce già al primo minuto quando Chiellini scivola ed è costretto a fermare con il braccio il pallone per non permettere a Joao Moutinho di involarsi verso la porta. La pressione del Monaco è subito alta, al 4′ Bernardo Silva lavora bene palla sulla destra e scarica per Kondogbia che ci prova con un mancino potente ma fuori dallo specchio. Passano dieci minuti e l’occasione monegasca stavolta è clamorosa, grande gioco a destra tra Bernardo Silva e Moutinho, il primo viene liberato e mette in mezzo dove Barzagli sfiora l’autogol. Le difficoltà bianconere sono evidenti, i giocatori di Allegri faticano ad uscire dal pressing ben orchestrato dalla squadra di Jardim che al 19′ libera di nuovo Kondogbia dal limite, stavolta centra la porta, ma il tiro è troppo centrale e Buffon blocca. Finalmente al 25′ si vede la Juve, l’asse è quello Pirlo-Lichtsteiner che prende di sorpresa Kurzawa, ma Subasic è fantastico a leggere in anticipo l’azione e chiudere in uscita. Poco dopo la mezz’ora i padroni di casa reclamano un rigore per un sandwich di Chiellini e Vidal su azione di Kondogbia, i dubbi rimangono, ma Collum sorvola. Al 44′ Morata vince il duello con Toulalan a centrocampo e riesce a servire Tévez dai 25 metri, il tiro di collo dell’argentino esce di pochissimo, procurando un brivido sulle tribune del Louis II.

SECONDO TEMPO
Jardim butta subito in campo l’artiglieria pesante con Berbatov al posto di Toulalan. Il pressing dei biancorossi è asfissiante, al 49′ Moutinho mette in mezzo un pallone tagliato, Buffon esce male, ma nel contrasto tra Abdennour ed Evra ha la meglio il francese che riesce a spazzare. Cinque minuti più tardi nuovo brivido, Bonucci non trova l’aggancio su un retropassaggio, Berbatov si precipita sul pallone, ma Buffon è attentissimo in uscita a chiuderlo. Al 57′ grande occasione per Morata in campo aperto, ma lo spagnolo si addormenta al limite dell’area, favorendo il recupero disperato di Abdennour. Il Monaco termina qua le energie e non riesce più a creare nulla, tanto che l’ultimo brivido è di Pirlo che si inventa una delle punizioni delle sue dai 30 metri che scheggia la parte alta dell’incrocio.

La Juventus raggiunge così la semifinale di Champions League, dodici anni dopo l’ultima volta (fu poi sconfitta in finale dal Milan ai rigori), appuntamento venerdì alle 12.00 per il sorteggio.

TABELLINO
Monaco (4-2-3-1): Subasic; Fabinho, Raggi, Abdennour, Kurzawa; Toulalan (46′ Berbatov), Kondogbia; Silva, Moutinho, Carrasco (87′ Matheus Carvalho); Martial (76′ Germain).
Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal (77′ Pereyra), Pirlo, Marchisio, Evra (90′ Padoin); Tévez, Morata (69′ Llorente).
Arbitro: Collum
Ammoniti: Bernardo Silva, Kondogbia (M); Chiellini, Tévez (J)

[Immagine presa da uefa.com]