CHIVU

Il tecnico nerazzurro Chivu, dopo il ko interno con l’Arsenal: “Sconfitta meritata, ma ora siamo più maturi. Pronti anche ai playoff se servirà”.

Delusione a San Siro per l’Inter di Cristian Chivu, sconfitta 1-3 dall’Arsenal in una gara che ha messo in luce la superiorità degli inglesi per ritmo, qualità e mentalità. Il tecnico nerazzurro, intervenuto in conferenza stampa e a Sky Sport dopo il match, ha analizzato con lucidità la prestazione della sua squadra, riconoscendo i meriti degli avversari ma senza rinunciare a evidenziare i segnali di crescita.

“L’Arsenal è stato più forte per intensità, tecnica in velocità, occupazione del campo e idee nell’attaccare le linee”, ha spiegato Chivu, come riportato da Tuttomercatoweb. “Abbiamo provato a restare in partita e nel primo tempo abbiamo fatto bene. Sull’1-1 abbiamo avuto una buona occasione per passare in vantaggio. Poi siamo stati sfortunati sul loro secondo gol: la palla colpisce la traversa e finisce sulla testa di un loro giocatore”.

Nel secondo tempo, l’Inter ha faticato a contenere la spinta dell’Arsenal: “Loro hanno alzato il livello, noi abbiamo fatto fatica a creare. Hanno cambi che ti mettono in difficoltà. Ci è mancata lucidità e concretezza. Le poche occasioni che ti concedono vanno sfruttate”.

Chivu ha parlato anche delle scelte tattiche, spiegando il cambio sulla fascia destra: “Ho inserito Diouf, ho pensato anche al 4-3-3, ma ci mancava forza offensiva. Abbiamo giocato con tre attaccanti e due trequartisti. Ci sono mancate alcune giocate individuali e cross dalla destra, ma nulla da rimproverare ai ragazzi: l’impegno c’è stato”.

Sull’Arsenal, il tecnico è stato netto: “Quando ti attaccano, ti accerchiano. Hanno qualità e intensità, mi hanno impressionato. Saka è devastante nell’uno contro uno. La Premier è un campionato di un altro livello. In Italia non siamo abituati a questa intensità, ma cerco di trasmetterla ai miei”.

Nonostante la sconfitta, Chivu guarda avanti con fiducia: “Aspettiamo i risultati di domani per capire se basterà una vittoria. In ogni caso, siamo pronti per i playoff. Contro Liverpool e Atletico, con più maturità, avremmo raccolto di più. Ora siamo cresciuti”.

Sulle critiche per il calendario, nessun alibi: “Due partite in più o in meno non cambiano molto. Se serviranno, le affronteremo senza problemi”.