Il Manchester City la vince nel finale: due a tre allo Schalke e quarti in vista

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Dopo una partita di grande sofferenza, prima avanti poi rimontato, il Manchester City ribalta in dieci lo Schalke 04: decisivi nel finale Sané e Sterling.

Guardiola rinuncia a Kompany e Zinchenko in difesa adattando Fernandinho da centrale e Laporte da esterno basso, l’ex Sané parte dalla panchina e, a far compagnia ad Agüero, ci sono Sterling e Bernardo Silva. Tedesco, senza Mascarell e Stambouli, oltre al lungodegente Embolo, opta per una difesa più nutrita, due esterni a tutta fascia come Caligiuri e Oczipka mentre davanti, assieme a Uth, c’è Mendyl.

PRIMO TEMPO

L’inizio della partita è esattamente come la vigilia suggeriva: Schalke a difendere e City a fare giro palla che però, nel primo quarto d’ora, produce solo due parate comode di Fahrmann su Agüero e su De Bruyne. La partita cambia al minuto diciassette, quando lo stesso portiere tedesco regala palla a David Silva, appoggio comodo comodo per Agüero che porta avanti il City. Lo Schalke ha una risposta lenta, un sinistro a giro di Uth finisce fuori di poco poi nulla più; con i minuti però la pressione cresce, fino a quando il sinistro di Caligiuri impatta con il braccio di Otamendi e, dopo un’eternità frutto di una tecnologia colpevolmente giovane in Europa, l’arbitro manda Bentaleb a tirare il rigore: palla da una parte, Ederson dall’altra e Schalke che trova il pari. Il goal gira completamente la gara, su una punizione innocua Fernandinho trascina giù Sané in area di rigore, Bentaleb torna sul dischetto e lo Schalke va all’intervallo addirittura in vantaggio.

SECONDO TEMPO

La ripresa comincia con il City a tutto gas verso la porta dello Schalke, ma in metà tempo produce pochissimo, solo una conclusione sporca di De Bruyne e un doppio tentativo poco fortunato di Gündoğan; al minuto sessantasette altro colpo di scena: Burgstaller, appena entrato al posto di Mendyl, scappa sulla destra, Otamendi lo stende e si prende il giallo, ma fa il paio con quello del primo rigore e il City gioca l’ultimo quarto di gara in dieci uomini. Il City non molla e, nonostante il risultato non sgradevole in vista del ritorno, continua a provarci: una punzione di De Bruyne diventa pericolosa per la deviazione della barriera ma finisce fuori di pochissimo e, poco dopo, una sassata di Bernardo Silva si perde di poco alta. Nel momento di minor intensità, Guardiola indovina la mossa: toglie Agüero e mette Sané, ed è proprio una punizione perfetta del grande ex che rimette tutto in equilibrio a sette dalla fine. Dopo il pari, il City si scrolla la scimmia dalle spalle e trova anche il goal della vittoria: lancio di Ederson direttamente per Sterling che vince il duello sulla corsa con Oczipka, beffa Fahrmann in uscita e sigla il goal che riporta il doppio confronto a Manchester con una posizione di netta superiorità per la squadra di Guardiola.

TABELLINO

SCHALKE 04 (3-5-2): Fahrmann – Bruma, Sané, Nastasić – Caligiuri, Serdar, Bentaleb, McKennie (76′ Skrzybski), Oczipka – Uth (87′ Harit), Mendyl (64′ Burgstaller). Allenatore: Tedesco.
MANCHESTER CITY (4-3-3): Ederson – Walker, Fernandinho, Otamendi, Laporte – De Bruyne (86′ Zinchenko), Gündoğan, David Silva (68′ Kompany) – Sterling, Agüero (77′ Sané), Bernardo Silva. Allenatore: Guardiola.
ARBITRO: Carlos del Cerro Grande (ESP).
GOAL: 17′ Agüero (M), 37′ rig. Bentaleb (S), 43′ rig. Bentaleb (S), 83′ Sané (M), 89′ Sterling (M).
AMMONITI: 36′ Otamendi (M), 40′ Uth (S), 42′ Fernandinho (M), 72′ Sané (S), 94′ Ederson (M).
ESPULSO: 67′ Otamendi (M).

[Foto da www.uefa.com]