Il Bayern ottiene i quarti con un finale da brivido: vince l’Arsenal 2-0

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L’Arsenal sfiora l’impresa vincendo per 2-0 in Germania ma non riesce a ribaltare il risultato dell’andata. I tedeschi soffrono solo nel finale e si qualificano ai quarti come da pronostico.

 

Heynckes, privo di Ribery e Schweinsteiger, non si fida del risultato dell’andata e manda in campo tutti i migliore. L’Arsenal, orfano di Podolski, si affida in attacco a Giroud con Rosicky a supporto. Entrambi gli allenatori si affidano al 4-2-3-1 e si riparte dal rotondo 3-1 dell’andata.

PRIMO TEMPO

Pronti via e l’Arsenal trova subito il vantaggio dopo solo 3’: scivola Abala, ne approfitta Walcott che serve Giroud che da due passi insacca per il vantaggio inglese. Non ci poteva essere inizio migliore per i gunners. Il gol ad avvio match farebbe presagire ad una partita dai ritmi rapidi e serrati ma con il passare dei minuti il Bayern prende le redini del gioco facendo addormentare il gioco. I tedeschi ci provano con conclusioni dalla distanza che spesso si rivelano però imprecise. Gli inglesi invece attendo i padroni di casa per poi cercare di ripartire in contropiede. Alla mezz’ora sale il Bayern che aumenta la sua pressione offensiva ottenendo molte più conclusioni degli ospiti che però mantengono il vantaggio. I tedeschi si affidano alla tecnica e alla rapidità dei suoi uomini offensivi ma speso sono troppo egoisti, soprattutto con Robben, finendo così con il non riuscire a sfruttare le occasioni create. Nel finale di tempo apprensione per gli inglesi per un possibile infortunio a Giroud che però si rialza e resta in campo. Il primo tempo finisce 1-0 per l’Arsenal, ma il risultato e la qualificazione restano ampiamente a favore dei tedeschi forte del grande vantaggio ottenuto nella partita di andata a Londra.

SECONDO TEMPO

Ad inizio ripresa il Bayern parte subito forte nel tentativo di smorzare ogni tentativo di attacco da parte degli inglesi. Passano solo due minuti e Robben sfiora il gol con un sinistro deviato che si spegne di poco a lato. Tocca a Kroos due minuti più tardi sfiorare la rete con il destro. Al 10’ un grave errore del guardalinee ferma Walcott lanciato a rete. L’Arsenal fatica a costruire e i ritmi della partita calano facendo centellinare le emozioni e le occasioni da gol. Al 63’ è ancora il Bayern a sfiorare la rete del pareggio con Gustavo che conclude di poco a lato. Passano solo quattro minuti e per i tedeschi arriva la più ghiotta occasione del match fino a quel momento: Robben si trova a tu per tu con Fabianski ma si fa parare il sinistro dall’estremo difensore degli inglesi. A dieci minuti dal termine si risveglia l’Arsenal che crea una ghiotta occasione da gol con Gervinho che da due passi calcia di poco a lato. All’85’ arriva il raddoppio dell’Arsenal, proprio quando una girandola di cambi avevano di fatto rotto l’andatura della partita: corner di Cazorla per la testa di Koscielny che sovrasta Javi Martinez e raddoppia per gli inglesi. Ora per l’Arsenal basta un gol per la qualificazione. Nel finale il Bayern si spaventa e si chiude in difesa respingendo gli assalti degli inglesi. Finisce 2-0 per l’Arsenal che però abbandona la Champions a discapito di un Bayern che ha guadagnato i quarti nella partita di andata.

TABELLINO

Bayern (4-2-3-1): Neuer; Lahm (C), Van Buyten, Dante, Alaba; Javi Martinez, Gustavo; Muller, Kroos (81’ Tymoschuk), Robben; Mandzukic (68’ Gomez).

Arsenal (4-2-3-1): Fabianski; Jenkinson, Mertesacker, Koscielny, Gibbs; Arteta, Ramsey (67’ Gervinho); Walcott (67’ Chamberlain), Cazorla, Rosicky; Giroud.

ARBITRO: Kralovec (REP. CEC)

MARCATORI: 3’ Giroud, 85’ Koscielny.

AMMONITI: 44’ Gibbs (A), 57’ Lahm (B), 62’ Rosicky (A), 69’ Giroud (A), 80’ Mertesacker (A), 83’ Javi Martinez (B), 84’ Cazorla (A), 86’ Koscielny (A), 89’ Gomez (B).

Samuele Zaboi

Immagine da: www.gazzetta.it