A undici minuti Gonzalo Higuaín trova il preziosissimo pareggio che tiene la Juventus al secondo posto, contro lo Sporting CP i bianconeri restano un’ora in svantaggio ma alla fine ottengono un 1-1 che avvicina la qualificazione.
Non è fatta, ma quasi. La Juventus esce indenne dal José Alvalade di Lisbona, non perde contro lo Sporting CP e conferma i tre punti di vantaggio sul terzo posto avendo anche lo scontro diretto a favore, cosa che fa tutta la differenza in caso di arrivo a pari punti e che significa che ai bianconeri basterà vincere una delle ultime due giornate per andare avanti. Non è stata certo una serata facile, lo si è visto fin dall’inizio con un sinistro di Bruno César alto, di fatto prova generale del vantaggio portoghese: al 20′ gran giocata in dribbling di Gelson Martins su Chiellini e destro respinto da Buffon ma centralmente, dove Bruno César arriva prima di tre giocatori in maglia gialla e di destro mette dentro. La reazione ospite è un colpo di testa di Khedira di poco a lato, ma nel resto del primo tempo succede poco: solo dopo la ripresa la prestazione degli uomini di Massimiliano Allegri sale di tono, con un destro alto di Pjanić su cross di Cuadrado e una gran parata di Rui Patrício su colpo di testa ravvicinato di Higuaín. A undici minuti dalla fine il forcing juventino dà i suoi frutti: imbucata di Cuadrado sul centro-destra, Gonzalo Higuaín parte in posizione giudicata regolare e con un tocco sotto supera Rui Patrício per il pesantissimo 1-1. Nell’altra partita del girone 0-0 a sorpresa fra Olympiakos e Barcellona, primo punto per i greci ma ai blaugrana basterà non perdere all’Allianz Stadium per la certezza del primato.
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