Gelida serata in Olanda, Napoli sconfitto ed eliminato dalla Champions

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Era da ottobre 2016 che il Napoli non perdeva due partite di fila. È cominciato malissimo questo dicembre per Maurizio Sarri che vede la sua squadra stanca e il suo gioco praticamente assente. Era una partita che non avrebbe comunque cambiato la storia, poiché lo Shaktar Donetsk ha battuto il Manchester City con il 2-1 casalingo e gli azzurri si sono dovuti scontrare con un Feyenoord che non voleva lasciare la Champions senza almeno una vittoria in questa edizione. Adesso per il Napoli ci sarà l’Europa League da affrontare.

PRIMO TEMPO

Parte forte il Napoli, al 2′ segna Piotr Zieliński che in una mischia in seguito ad una punizione laterale, non lascia scampo al portiere Veermer. Con il passare dei minuti arriva anche la notizia del vantaggio dello Shakhtar Dontesk sul City, con il morale che inevitabilmente si abbassa. I guizzi di Mertens e Callejón potrebbero portare il raddoppio, ma senza successo. Al 33′ Berghuis salta Hysaj, mette in mezzo per uno smarcato Nicolai Jørgensen che di testa spiazza Reina e sigla l’1-1.

SECONDO TEMPO

Secondo tempo a bassi ritmi e con poche emozioni da entrambe le parti, con il Napoli che fatica a sfondare e costringe Vermeer soltanto a qualche uscita bassa. Il Feyenoord rimane anche in dieci all’83’ per un brutto intervento di Vilhena su Ounas, con Oliver che estrae il secondo cartellino giallo. Gli azzurri comunque non ci sono più e nei minuti di recupero nel finale, corner per gli olandesi, Jeremiah St. Juste anticipa tutti i difensori avversari di testa ed è 2-1. Triplice fischio, il Napoli dopo due anni ritorna in Europa League, con la beffa anche di non essere testa di serie nel prossimo sorteggio dei sedicesimi di finale e con una sfida difficile contro la Fiorentina da preparare.

[Immagine presa da twitter.com]