Nel sorteggio di venerdì a Monte-Carlo la Juventus è stata inserita nel Gruppo D assieme a Manchester City, Siviglia e Borussia Mönchengladbach. Ecco la presentazione delle avversarie dei bianconeri nel girone di Champions League.
Se l’anno scorso in alcuni passaggi la Juventus aveva potuto usufruire di un sorteggio non certo ostico quest’anno i finalisti della passata edizione di Champions League sono stati tutt’altro che fortunati: il girone è uno dei più difficili, se non il più difficile in assoluto di quest’anno, con il Manchester City che ha iniziato la stagione alla grande, il Siviglia campione dell’ultima Europa League e i tedeschi del Borussia Mönchengladbach. Non sarà dunque facile per la squadra di Massimiliano Allegri, partita con due sconfitte nelle prime due giornate di Serie A e costretta a migliorare il rendimento a partire da dopo la sosta.
MANCHESTER CITY
Era una delle mine vaganti della seconda fascia assieme al Barcellona e al Manchester United, soprattutto per la campagna acquisti condotta durante l’estate. I Citizens hanno speso oltre duecento milioni di euro, quasi tutti per prendere Raheem Sterling dal Liverpool (75 milioni, trasferimento più costoso in assoluto), Kevin De Bruyne dal Wolfsburg (terzo giocatore più pagato) e Nicolás Otamendi dal Valencia (44 milioni), con il primo già impiegato in gare ufficiali e a segno nel 2-0 al Watford della scorsa settimana. La squadra di Manuel Pellegrini è partita fortissimo, con quattro vittorie in altrettante giornate di Premier League, passando così da principale sfidante del Chelsea a grande favorita per la vittoria del titolo, considerato anche il crollo verticale dei Blues, ma finora in Europa non è mai riuscita a fare la voce grossa e guadagnarsi un ruolo di primo piano. Partiti Deko e Jovetic il peso dell’attacco è ormai quasi tutto sulle spalle di Sergio Agüero, comunque ben supportato dietro dai due nuovi acquisti offensivi e David Silva, in più in questo inizio di stagione sembra che il capitano Vincent Kompany, molto in ombra nell’ultimo anno, sia tornato sui suoi standard abituali, così come Yaya Touré che resta il grande leader del centrocampo. La squadra appare completa in ogni reparto, per la Juventus (così come per le altre avversarie) sarà molto complicato avere la meglio.
SIVIGLIA
Dopo due successi consecutivi in Europa League la formazione andalusa proverà ad andare più avanti possibile anche in Champions, dove non si sarebbe qualificata senza la vittoria dello scorso maggio col Dnipro. È andato via Carlos Bacca, il grande artefice del trionfo europeo ora al Milan, al posto del colombiano sono arrivati due nuovi centravanti che hanno molto a che fare con la Juventus, Ciro Immobile e Fernando Llorente, mentre sull’esterno per sostituire Aleix Vidal è stato ingaggiato a parametro zero l’ucraino Yevhen Konoplyanka, che l’ottimo direttore sportivo Monchi ha avuto la possibilità di ammirare proprio nella finale di Europa League. In difesa ci sono altri due nuovi innesti provenienti dalla Serie A, più precisamente da Milano perché si tratta di Adil Rami (ex Milan) e Marco Andreolli (ex Inter), Unai Emery gioca con un 4-2-3-1 molto offensivo che si basa soprattutto sulla rapidità sulle fasce e la concretezza in mezzo. A centrocampo Grzegorz Krychowiak è rimasto nonostante la corte dell’Arsenal e farà coppia con un altro nuovo acquisto, il francese Steven N’Zonzi già espulso alla prima di campionato a Málaga, senza dimenticare Éver Banega. Pur possedendo un ottimo potenziale offensivo e avendo segnato quattro gol al Barcellona nella Supercoppa Europea persa 5-4 in Liga non è ancora arrivata la prima rete: 0-0 all’esordio e 0-3 contro l’Atlético Madrid.
BORUSSIA MÖNCHENGLADBACH
È stata la grande sorpresa dell’ultima Bundesliga, ma l’inizio dell’attuale campionato tedesco non è stato altrettanto buono. Tre partite, zero punti, due gol fatti e otto subiti (peggio ha fatto solo lo Stoccarda, che ne ha presi dieci), con l’unico successo arrivato in DFB-Pokal contro il St. Pauli. La prima volta nei gironi di Champions League (l’ultima apparizione in Coppa dei Campioni è datata 1978, fuori in semifinale col Liverpool con cui aveva anche perso la finale dell’anno prima) sembra iniziare per il verso sbagliato, ma prima dell’esordio col Siviglia, sfidato nei sedicesimi dell’ultima Europa League, ci sono ancora due settimane per ritrovare la forma dello scorso anno. Il mercato ha portato un acquisto importante, l’attaccante Josip Drmic preso dal Bayer Leverkusen per rimpiazzare Max Kruse finito al Wolfsburg, e il riscatto a titolo definitivo di Thorgan Hazard, fratello minore del giocatore del Chelsea e stella assoluta dei Fohlen, che in estate hanno perso anche Christoph Kramer tornato a Leverkusen per fine prestito. Un altro elemento di spicco è Patrick Herrmann, esterno destro d’attacco nel 4-2-3-1 di Lucien Favre, a centrocampo il nome da segnare è quello dello svizzero Granit Xhaka, mentre la difesa è guidata dal centrale goleador Roel Brouwers e dal portiere Yann Sommer. Non è il Wolfsburg, l’altra tedesca in quarta fascia, ma è una squadra di tutto rispetto: al Borussia-Park non sarà semplice.
IL CALENDARIO
Prima giornata: Manchester City – Juventus, Siviglia – Borussia Mönchengladbach (15 settembre)
Seconda giornata: Borussia Mönchengladbach – Manchester City, Juventus – Siviglia (30 settembre)
Terza giornata: Juventus – Borussia Mönchengladbach, Manchester City – Siviglia (21 ottobre)
Quarta giornata: Borussia Mönchengladbach – Juventus, Siviglia – Manchester City (3 novembre)
Quinta giornata: Borussia Mönchengladbach – Siviglia, Juventus – Manchester City (25 novembre)
Sesta giornata: Manchester City – Borussia Mönchengladbach, Siviglia – Juventus (8 dicembre)
[Immagine presa da juventus.com]
