LUIS ENRIQUE

L’allenatore del PSG Luis Enrique elogia l’Arsenal di Arteta, allontana il ruolo di favorito e rilancia le ambizioni dei campioni

Vigilia di grande tensione e attesa alla Ferenc Puskas Arena di Budapest, dove il tecnico del Paris Saint-Germain Luis Enrique ha presentato la finale di Champions League contro l’Arsenal. L’allenatore spagnolo, intervenuto in conferenza stampa e ripreso da Tuttomercatoweb, ha elogiato il percorso dei Gunners senza nascondere l’ambizione di conquistare un altro titolo europeo.

Luis Enrique ha innanzitutto sottolineato il valore della squadra allenata da Mikel Arteta, considerata tra le migliori del panorama continentale.

“Vogliamo arrivare alla stessa destinazione, solo con strade diverse. L’Arsenal è una squadra che difende anche molto bene. Non son sorpreso che abbia vinto la Premier League, siano arrivati primi nel girone di Champions, in particolare per come ha giocato quest’anno. È stata la migliore squadra, sono consistenti. Si sono meritati il titolo. Io penso che Arteta sia lì da 6-7 anni e sa benissimo come è la sua squadra”.

Parole che testimoniano il rispetto del tecnico del PSG per un avversario affrontato già in passato e capace di compiere un percorso di crescita importante negli ultimi anni.

L’allenatore spagnolo ha poi parlato dell’importanza della finale e della voglia del club parigino di continuare a scrivere la storia dopo il successo europeo conquistato nella passata stagione.

“Vogliamo essere concentrati, noi siamo già entrati nel libro di storia come il migliore club d’Europa vincendo l’anno scorso ma sì, vogliamo rifarlo, assolutamente. Abbiamo giocato otto partite in cui abbiamo dimostrato cosa possiamo fare. Siamo arrivati alla nostra seconda finale di Champions ed è difficile. Lo sarebbe per chiunque e per noi è storia”.

Luis Enrique ha insistito molto sull’aspetto mentale della preparazione, spiegando come una finale rappresenti sempre una partita diversa rispetto a tutte le altre.

“Abbiamo speso tempo per analizzare l’avversario, che ora conosciamo molto bene. In una finale è tutto differente. Domani sarà anche una questione di divertirsi, ma in finale di Champions può capitare qualsiasi cosa. Non credo ci sia un favorito per domani, devo essere onesto, e per noi il diavolo è nei dettagli. C’è sempre della tensione da maneggiare, è normale”.

Interpellato sulle dichiarazioni di Arteta, convinto che l’Arsenal possa diventare campione d’Europa, il tecnico del PSG ha mantenuto il consueto equilibrio.

“Non c’è motivazione maggiore che vincere la Champions League, il resto è strategia. Vedremo domani chi è il migliore, spero che potremo mostrare il meglio di noi domani”.

Infine, Luis Enrique ha fatto il punto sulle condizioni della rosa, rassicurando tifosi e addetti ai lavori.

“Hakimi e Nuno sono ok, possono giocare domani. Noi siamo i campioni d’Europa, ma spero che domani sia una festa per il calcio e uno spot per coloro che vogliono giocare a calcio”.