Non basta un’ottima prestazione alla Roma per arginare il Barcellona nell’andata dei quarti di finale di Champions League. Prestazione non esaltante dei blaugrana che si sono trovati lo stesso sul 3-0, anche con un po’ di fortuna come testimoniato dai due autogol giallorossi. Poi nel finale è arrivato un barlume di speranza per la Roma con il gol di Džeko, ma il 4-1 di Suárez ha chiuso probabilmente i conti.
Valverde sceglie a sorpresa Semedo terzino destro con l’avanzamento di Sergi Roberto nel centrocampo a quattro con Busquets, Rakitić ed Iniesta, in avanti naturalmente Messi e Suárez. Di Francesco non recupera Nainggolan, nel tridente offensivo c’è spazio per Florenzi come ala destra, facendo così subentrare Bruno Peres in difesa.
PRIMO TEMPO
Inizio di partita coraggioso per la Roma che mette in difficoltà la costruzione dal basso del Barcellona. Džeko viene anche steso in area con un intervento imprudente di Semedo, ma Makkelie sorvola. I padroni di casa provano a scuotersi all’11’ con Messi che cerca il jolly da trenta metri, ma Alisson è attento sul tiro e respinge. I blaugrana, però, con il passare dei minuti aumentano sempre più la pressione: al 18′ Rakitić raccoglie la respinta su un corner e disegna un mancino rasoterra a giro che si spegne sul palo lontano. Dieci minuti più tardi Messi si inventa una grande giocata per smarcare Suárez in profondità, mancino secco in diagonale dell’uruguaiano e grande intervento di Alisson che prolunga in corner. La Roma sembra comunque in grado di reggere l’urto, ma al 38′ arriva la beffa: combinazione centrale tra Messi ed Iniesta, ma sul pallone di ritorno per l’argentino Daniele De Rossi arriva in spaccata e firma un clamoroso autogol che vale il vantaggio per i padroni di casa.
SECONDO TEMPO
Ripresa con la Roma che inizia di nuovo bene con Perotti che manda a lato di testa da ottima posizione. Il Barcellona si rende pericoloso con Messi al 53′ che salta secco Fazio, ma poi calcia centralmente con il destro ed Alisson blocca. Due minuti più tardi arriva il raddoppio: Rakitić arriva a fondo campo a destra e crossa in mezzo per Umtiti che viene anticipato in spaccata da Kostas Manolas che manda sul palo, ma nel rimpallo successivo è ancora il greco ad avere la peggio e ad infilare in rete un altro clamoroso autogol dopo quello di De Rossi. La Roma si disunisce dopo il gol ed al 59′ arriva anche il tris con Messi che ha spazio in contropiede per cambiare campo per Suárez, destro rasoterra che Alisson respinge corto e Gerard Piqué è pronto sulla ribattuta ad infilare in gol. Il 3-0 fa rilassare il Barcellona che abbassa i ritmi, mentre gli uomini di Di Francesco cercano la reazione nel finale. Al 78′ clamoroso errore di ter Stegen in impostazione, El Shaarawy gli soffia palla ed appoggia in mezzo per Defrel che calcia a botta sicura, ma il portiere tedesco salva incredibilmente in tuffo disperato. Due minuti più tardi arriva un gol meritato per la Roma: Perotti crossa in mezzo da sinistra, El Shaarawy fa velo per Edin Džeko che controlla e poi infila in rete un gol in trasferta comunque importante. All’87’, però, i padroni di casa mettono di nuovo al sicuro la qualificazione con Luis Suárez che approfitta di un erroraccio di Gonalons per tornare al gol in Champions League dopo 13 mesi di digiuno. La Roma viene così sconfitta 4-1 al Camp Nou e ha poche speranze di ribaltare il punteggio tra una settimana all’Olimpico, nonostante il gol segnato in trasferta.
IL TABELLINO
Barcellona (4-4-2): ter Stegen; Semedo, Piqué, Umtiti, Jordi Alba; Sergi Roberto (83′ André Gomes), Busquets (66′ Paulinho), Rakitić, Iniesta (85′ Denis Suárez); Messi, Suárez.
Roma (4-3-3): Alisson; Bruno Peres, Manolas, Fazio, Kolarov; Lo. Pellegrini (60′ Gonalons), De Rossi (77′ Defrel), Strootman; Florenzi (72′ El Shaarawy), Džeko, Perotti.
Arbitro: Danny Makkelie (OLA)
Ammoniti: Kolarov, Strootman (R)
Reti: 38′ aut. De Rossi, 55′ aut. Manolas, 59′ Piqué, 87′ Suárez (B); 80′ Džeko (R)
[Immagine presa da twitter.com]

