Conte: «Espulsione ridicola, partita condizionata dall’arbitro»

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La sconfitta con il Real Madrid inguaia il cammino europeo dei bianconeri che ora devono fare punti nella gara di ritorno con gli spagnoli e poi battere il Galatasaray per avere qualche speranza di passare il turno. Conte critica l’arbitraggio del tedesco Grafe, reo di aver condizionato la partita con l’ingiusta espulsione di Chiellini.

 

Se c’è una nota positiva che si può tirar fuori dalla sconfitta di Madrid, quella è sicuramente la reazione dopo il gol subito nei primi minuti. Il colpo a freddo è riuscito a scuotere i bianconeri che, dopo lo svantaggio, hanno iniziato a giocare con personalità, dimostrando di poter reggere a testa alta il campo del Bernabeu. La buona volontà dei giocatori si è però scontrata ancora una volta con le amnesie difensive di Chiellini e compagni e con un Cristiano Ronaldo in gran forma. Se è vero che la grinta del recente passato sembra ormai un lontano ricordo, è pur vero che le incertezze del reparto arretrato, granitico fino alla scorsa stagione, stanno purtroppo compromettendo il cammino stagionale di una Juventus che ora si ritrova con un piede fuori dalla Champions League e in campionato un ritardo di 5 punti dalla vetta dopo sole 8 giornate.
Il disastro di Firenze e le opache prestazioni degli ultimi tempi hanno quindi indotto Conte a provare un diverso assetto per la sua Juve, messa in campo con un 4-3-1-2 che ha permesso ai bianconeri di giocarsela alla pari con i padroni di casa nel primo tempo e di non sfigurare con l’uomo in meno nel secondo tempo. Nonostante l’espulsione del rustico Chiellini, infatti, la Juventus è riuscita a tenere bene il campo e a creare qualche grattacapo ai blancos, come ammette lo stesso Ancelotti: «La Juve ha giocato bene e abbiamo avuto qualche difficoltà soprattutto con i terzini. Dopo essere passati in superiorità numerica abbiamo abbassato il ritmo perché, col risultato in mano, non era necessario spingere, ma nell’ultima parte della partita abbiamo perso qualche pallone di troppo». L’episodio dell’espulsione è quindi il grande rimpianto in casa Juve, perché con la parità numerica gli uomini di Conte avrebbero avuto sicuramente più possibilità di rimontare lo svantaggio. Per questo motivo, l’arbitraggio del tedesco Grafe è stato aspramente criticato dal tecnico salentino, secondo il quale «La partita della Juventus è stata condizionata da pesanti errori arbitrali: c’era un rigore su Vidal e l’espulsione di Chiellini per chiara occasione da gol è ridicola. Li accettiamo, comunque, perché le decisioni a volte ti vanno contro e a volte sono a favore». Alle dichiarazioni di Conte fanno eco quelle di Pogba («Un’espulsione assurda») e quelle della stampa spagnola, quasi unanime nel riconoscere l’ingiustizia del cartellino rosso, mentre una voce fuori dal coro è quella dell’argentino Tevez, onesto e realista nel riconoscere gli errori bianconeri: «Dobbiamo pensare a noi stessi e non all’arbitro. Abbiamo commesso errori che non possiamo permetterci, è successo solo questo. Inutile dare la colpa all’arbitro».
La buona prova contro i madrileni cancella dunque in parte i 15’ di black-out di Firenze, ma dimostra ancora una volta che per fare bene nell’Europa che conta ci vuole qualcosa in più, una migliore qualità di gioco, maggiore concentrazione in fase difensiva e, perché no, magari un Cristiano Ronaldo in serata di grazia che riesca anche a dar fondo alle proprie capacità recitative, apparse in netto miglioramento rispetto alle ultime prove pubblicitarie.

[Immagine tratta da obiettivojuve.it]