Il Real Madrid è già qualificato, il Borussia Dortmund quasi, il Manchester United ha un piede fuori e Chelsea-Galatasaray è tutta da decidere: questo il programma che chiuderà gli ottavi di Champions League.

 

Stasera ci saranno due verdetti ma uno è già scritto: Real Madrid-Schalke 04 è un match senza storia dopo l’1-6 di Gelsenkirchen e per le Merengues sarà poco più di un semplice allenamento in vista del Clásico contro il Barcellona di domenica sera, gara decisiva per le sorti della Liga. Carlo Ancelotti è alle prese con l’infortunio di Karim Benzema (sarà fatto il possibile per recuperarlo in vista del Barça) e ha dichiarato che oggi schiererà il tridente d’attacco composto da Cristiano Ronaldo, Jesé Rodríguez e Álvaro Morata, con il rientro di Isco in mezzo al campo, per la squadra di Jens Keller invece presumibilmente l’unico motivo di interesse sarà evitare un’altra goleada come quella subita nel proprio stadio. Meno scontata Chelsea-Galatasaray, i Blues sono ovviamente favoriti per il maggior tasso tecnico e il gol segnato in trasferta da Fernando Torres potrebbe valere molto nell’ottica del doppio confronto ma l’1-1 di Istanbul lascia spazio a possibili sorprese, il Galatasaray ha già segnato fuori casa a Madrid e Torino nei gironi e quindi non è detto che la porta di Cech rimanga inviolata, allo stesso tempo bisogna però far notare che i turchi non hanno mai vinto in casa di una squadra inglese. José Mourinho è furibondo per la sconfitta di sabato in Premier League sul campo dell’Aston Villa, 1-0 chiudendo in nove e con il portoghese allontanato per proteste, massima attenzione quindi alla sfida di stasera con il solito ballotaggio fra El Niño e Samuel Eto’o, per il resto scenderà in campo la miglior formazione possibile per contrastare il trio formato da Didier Drogba (alla prima da avversario a Stamford Bridge), Wesley Sneijder e Burak Yilmaz, principali armi di Roberto Mancini per cercare un altro clamoroso passaggio del turno. Domani ennesima prova d’appello per David Moyes, contestatissimo ancora una volta dopo l’umiliante 0-3 di domenica contro il Liverpool, Manchester United-Olympiakos riparte dal 2-0 del Karaiskakis, unica vittoria casalinga delle sfide di andata, grazie a questo risultato i greci sono a un passo da una storica qualificazione ai quarti, risultato già ottenuto nella stagione 98-99. La squadra di Míchel ha conquistato sabato il campionato per la quarantunesima volta e la quarta di fila, confermatissimi i marcatori di tre settimane fa Alejandro Domínguez e Joel Campbell (in prestito dall’Arsenal), potrebbe recuperare almeno per la panchina Javier Saviola, al rientro da un infortunio muscolare. I Red Devils hanno un solo risultato per passare, la vittoria con almeno tre gol di scarto, all’Old Trafford però negli ultimi mesi soltanto tre volte su undici la porta è rimasta inviolata e la difesa ultimamente non è stata per niente impeccabile, il tecnico scozzese ha problemi di formazione non tanto per le assenze quanto per lo stato di forma di diversi suoi giocatori, da Robin van Persie fino al contestatissimo Marouane Fellaini, disastroso domenica. A chiudere il programma Borussia Dortmund-Zenit, i tedeschi di fatto hanno chiuso il discorso qualificazione all’andata vincendo 4-2 a San Pietroburgo e dovrebbero suicidarsi per non passare il turno, è vero che quest’anno il ruolino di marcia al Westfalenstadion per Jürgen Klopp e i suoi non è stato ottimo come nelle passate stagioni però sembra improbabile vedere uno 0-3 o risultati del genere. I russi rispetto all’andata avranno un altro allenatore: Luciano Spalletti è stato esonerato la scorsa settimana ed è notizia delle ultime ore la nomina di André Villas-Boas come nuovo tecnico, domani comunque dovrebbe guidare la squadra ancora Semak, in panchina nella sconfitta per 1-0 sul campo del CSKA Mosca in campionato nel weekend. Venerdì a mezzogiorno il sorteggio dei quarti di finale, già qualificate Atlético Madrid, Barcellona, Bayern Monaco e Paris Saint-Germain.

[Immagine presa da uefa.com]