Champions League: scheda del Tottenham, avversario della Juventus

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Stasera si riparte con la Champions League: c’è subito la Juventus chiamata alla sfida contro il Tottenham. Questa la scheda degli inglesi.

Primo confronto ufficiale fra Juventus e Tottenham, già avversarie nel precampionato in amichevole a Wembley con una vittoria dei londinesi per 2-0 (vedi articolo). La squadra inglese trova ancora una volta un’italiana agli ottavi di Champions League, come capitato nell’unico precedente in cui aveva superato la fase a gironi: nel 2010-2011 aveva eliminato il Milan vincendo 0-1 al Meazza e pareggiando 0-0 a White Hart Lane. Gli Spurs attualmente sono al quinto posto in Premier League, con un’imbattibilità che dura da dodici giornate in tutte le competizioni (dopo un KO per 4-1 sul campo del Manchester City schiacciasassi datato 16 dicembre), il distacco dal vertice è stato causato da un mese di novembre nerissimo con appena un successo, ma il momento negativo è ormai alle spalle e il quarto posto è un punto sopra dopo la vittoria per 1-0 nel derby sull’Arsenal (vedi articolo).

LA STAGIONE EUROPEA

Da quando è arrivato Mauricio Pochettino in panchina gli Spurs hanno preso dimestichezza con le parti alte della classifica in Premier League, ma anche con un rendimento più che positivo in campo internazionale. Nel Gruppo H di Champions League il Tottenham si è infatti imposto da imbattuto nonostante avesse pescato avversari di livello come il Real Madrid campione in carica e il Borussia Dortmund, oltre all’APOEL poi arrivato ultimo: sedici punti complessivi frutto di due vittorie su due nelle sfide contro ciprioti (entrambe per 3-0) e tedeschi (3-1 e 1-2), mentre coi blancos ha pareggiato 1-1 al Bernabéu e trionfato 3-1 a Wembley, stadio provvisorio in attesa di inaugurare il nuovo impianto e non più tabù, visto che fra l’anno scorso (solo in Champions League) e l’inizio di questa stagione c’era un’insolita incapacità di vincere fra le nuove mura amiche. È un ruolino di marcia da non sottovalutare.

LA SQUADRA

Molte delle possibilità di andare avanti nella sfida coi bianconeri passano da Harry Kane. L’attaccante classe 1993 ha avuto un 2017 strepitoso, dove ha segnato otto triplette di cui l’ultima, nel Boxing Day contro il Southampton (vedi articolo), è valsa sia il record di gol in un anno solare in Premier League (trentanove, scavalcato il primato di Alan Shearer che durava dal 1995) sia il titolo di capocannoniere a livello globale (cinquantasei, meglio di Lionel Messi): all’Allianz Stadium si presenta con trentadue centri in trentatré presenze stagionali. Il secondo spauracchio per la Juventus si chiama Son Heung-Min, autore di undici gol in tutte le competizioni e spesso decisivo tanto quanto il centravanti, nel 4-2-3-1 da tenere d’occhio anche Dele Alli e Christian Eriksen che possono trovare la giocata per spaccare la partita in qualsiasi momento. In difesa, assieme alle garanzie Toby Alderweireld e Jan Vertonghen, si sta imponendo il giovane difensore colombiano Davinson Sánchez, arrivato dall’Ajax in estate e subito ambientatosi alla perfezione (sarà titolare stasera, non c’è Alderweireld), mentre Hugo Lloris ha commesso degli errori di troppo e questo può essere un vantaggio da sfruttare. C’è anche un ex, Fernando Llorente, utilizzato però solo nei minuti finali.

IL COMMENTO FINALE

Delle sei avversarie possibili per la Juventus al sorteggio la migliore era il Beşiktaş e la peggiore il Manchester City. La squadra di Massimiliano Allegri quindi non ha pescato né la più facile né la più difficile (sulla carta) ma per tanti motivi parte favorita nel doppio confronto, sia per la maggiore varietà di rosa sia per l’abitudine a giocare partite da dentro o fuori soprattutto con questo ciclo. Gli Spurs sono però imbattuti a livello europeo in stagione e hanno sempre vinto in casa, dove giocheranno il match di ritorno mercoledì 7 marzo, perciò per la Juventus sarà necessario arrivare a Wembley partendo da un vantaggio conseguito stasera all’Allianz Stadium.

[Immagine presa da football.london]