Ajax-Nizza

Era la squadra da evitare ma l’urna di Nyon non è stata benevola con il Napoli che dovrà vedersela con il Nizza per poter entrare nella fase a gironi della prossima Champions League. Match d’andata che si disputerà stasera al San Paolo, con fischio d’inizio alle 20.45, mentre il ritorno è in programma martedì 22 all’Allianz Riviera, sempre alla stessa ora.

LA SOCIETÀ

Il Nizza è stato fondato il 9 luglio 1904, vanta quattro titoli nazionali (tutti negli anni Cinquanta) e tre coppe nazionali, si presenta ai preliminari di Champions League grazie al terzo posto conquistato nella Ligue 1 2016/2017. Il pericolo numero uno ovviamente si chiama Mario Balotelli che, l’anno scorso, in Costa Azzurra ha segnato quindici reti e che ha tanta voglia di mettersi in mostra per convincere il CT Gian Piero Ventura per una chiamata ai Mondiali in Russia. La sua assenza nella gara d’andata annunciata lunedì (vedi convocati) lo terrà fuori al San Paolo alla pari di Wesley Sneijder: l’olandese ex Inter non è infortunato, ma non ha svolto alcuna preparazione se non una personale con il suo preparatore e per questo è in ritardo di condizione. Numerose le insidie per la squadra di Maurizio Sarri: da Balotelli a mister Lucien Favre senza tralasciare l’Alianz Riviera, stadio che proprio Super Mario ha definito in grado di fare la differenza. Occhio anche alla condizione fisica delle due squadre, con i partenopei che inizieranno la stagione ufficiale proprio stasera, mentre il Nizza ha già disputato le prime due gare di campionato con altrettanti KO (1-0 in casa del Saint-Étienne, 1-2 col Troyes) ma arriva al San Paolo dopo aver eliminato l’Ajax, finalista della scorsa Europa League, al terzo turno preliminare. La compagine della Costa Azzurra, con le dovute differenze può essere considerata il Napoli di Francia: calcio offensivo, veloce e spumeggiante, questi i dettami di Lucien Favre che hanno portato al sorprendente terzo posto della scorsa stagione dietro alle corazzate Monaco e PSG. E anche l’ex Pallone d’Oro Papin avverte il Napoli: «Occhio al Nizza, gioca il miglior calcio di Francia».

LA SQUADRA

Il Nizza non è solamente Balotelli e Sneijder, anzi. La squadra di Favre gioca con un 4-2-3-1 offensivo ma allo stesso tempo equilibrato e ha a centrocampo Jean Michaël Seri, un giocatore corteggiato da mezza Europa (Roma inclusa). Altro centrocampista di cui si dice un gran bene è Vincent Koziello, classe 1995 che forma un ottimo duo con Seri. Gli esterni sono di qualità e tutti bravi nell’uno contro uno, soprattutto Alassane Pléa che in assenza di Balotelli può giocare anche da punta centrale, la scorsa stagione ha segnato quattordici reti in trentadue presenze. Esterno a sinistra dovrebbe giocare Allan Saint-Maximin, velocissimo ventenne dal dribbling facile arrivato dal Monaco per dieci milioni di euro, cifra record per il club della Costa Azzurra. In difesa poi c’è il giusto mix, tra gente esperta come Dante che vinse il Triplete con il Bayern Monaco nella stagione 2012/2013 e Christophe Jallet, ex Lione e PSG, e giovani interessanti come Malang Sarr, centrale classe 1999 adattato a sinistra a causa della partenza di Dalbert direzione Inter. Infine Favre, che è bravissimo a ottenere il massimo dai suoi ragazzi, ha lanciato talenti come Reus, Granit Xhaka, Dahoud e ter Stegen nel calcio che conta. Ha incantato con il Borussia Mönchengladbach portandolo dalle zone basse della Bundesliga fino alla qualificazione in Champions League, tanto che Guardiola ai tempi del Bayern lo definì il miglior allenatore del campionato tedesco.

IL COMMENTO FINALE

Sicuramente è un avversario complicato con alcune individualità importanti, ma il Napoli parte con il favore dei pronostici. Lorenzo Insigne, Dries Mertens e José Callejón possono far emergere le difficoltà che si sono viste nelle prime due sfide di campionato nella retroguardia del Nizza. In più i partenopei, pur non avendo una grande esperienza in ambito europeo, sono più abituati dei francesi a giocare certi tipi di partite e l’anno scorso hanno a tratti messo in difficoltà i campioni in carica del Real Madrid. Sarà una bellissima sfida tutta da seguire e si giocherà in due stadi caldissimi, con i biglietti che sono andati polverizzati in poche ore sia a Napoli sia a Nizza, con le trasferte vietate ai tifosi ospiti per motivi di sicurezza.

Articolo scritto da Alberto Artico.

[Immagine presa da sport.sky.it]