Champions League, il cammino della Juventus verso la finale

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Il trofeo della Champions League

Mancano poco più di quarantotto ore all’attesissima finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid. Dopo aver ricordato ieri i precedenti tra le due squadre, oggi esaminiamo il cammino che ha portato i bianconeri fino alla finale di Cardiff.

La Juventus inizia il proprio cammino europeo venendo inserita, come testa di serie, nel Gruppo H. I bianconeri cominciano la propria avventura con il pareggio a reti bianche in casa contro il Siviglia di Jorge Sampaoli e con la larga vittoria contro la modesta Dinamo Zagabria. La svolta arriva alla terza giornata, grazie alla vittoria contro il Lione al Parc OL, quando gli uomini di Allegri sono prima salvati da una straordinaria prestazione di Gianluigi Buffon (anche con un rigore parato) e poi condannando alla sconfitta i francesi con il bolide di Juan Cuadrado nel finale di partita. Nel match di ritorno il pareggio per 1-1 lancia definitivamente le opportunità dei bianconeri di passare la fase a gironi come primi; missione poi completata con la vittoria in terra spagnola per 3-1 e con la passerella finale allo Juventus Stadium contro i croati.

Il passaggio del turno come prima classificata spiana la strada alla Juventus agli ottavi di finale, quando il rivale sorteggiato è il Porto. I portoghesi si dimostrano impotenti rispetto alle qualità della Vecchia Signora. All’andata l’espulsione di Telles ad inizio match segna subito la partita, poi chiusa definitivamente nella ripresa con le reti dei subentranti Marko Pjaca e Dani Alves. Il ritorno è una sfida tranquilla per i bianconeri, che si limitano a controllare per la maggior parte del tempo e sferrano il colpo del KO nel finale della prima frazione di gioco con il rigore trasformato da Dybala.

Il sorteggio dei quarti di finale a Nyon è stato decisamente più duro: il Barcellona in grado di recuperare un 4-0 al Paris Saint-Germain. I bianconeri sfoderano però la partita perfetta all’andata, grazie ad un fantastico Paulo Dybala che firma una doppietta fondamentale nei primi ventidue minuti, poi impreziosita dall’incornata di Giorgio Chiellini e da un Buffon nuovamente decisivo. Il rischio Remuntada al ritorno viene spento dalla Juventus con una prova difensiva di livello assoluto, in grado di imbrigliare completamente Neymar, Suárez e Leo Messi, bloccando così sullo 0-0 gli scatenati blaugrana.

L’ultimo ostacolo posto sulla strada per Cardiff diventa così il Monaco dei ragazzi terribili di Leonardo Jardim nelle semifinali. I bianconeri forniscono però una nuova prova perfetta a livello difensivo allo Stade Louis II ed in avanti si illumina anche l’ultima stella che mancava all’appello: Gonzalo Higuaín, doppietta del Pipita e match di ritorno da poter giocare in tranquillità. Allo Juventus Stadium Massimiliano Allegri è di nuovo perfetto nell’impostazione della partita e la Juventus chiude definitivamente il discorso con le reti di Mario Mandžukić e Dani Alves, rendendo inutile la rete di Kylian Mbappé nella ripresa.