In Champions League Álvarez e Sørloth firmano il colpo al Camp Nou: Barcellona in dieci e ora chiamato all’impresa nel ritorno.
Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, l’Atlético Madrid firma una vera impresa espugnando il Camp Nou contro il FC Barcellona nell’andata dei quarti di UEFA Champions League.
Decisivi Julián Álvarez e Alexander Sørloth, autori di un gol per tempo che indirizza pesantemente la qualificazione.
Per i Colchoneros si tratta di un successo significativo, che interrompe una lunga striscia negativa in trasferta e rilancia le ambizioni europee della squadra di Diego Simeone.
Il match si apre con un Barcellona propositivo, trascinato dal talento di Lamine Yamal, ma poco concreto sotto porta.
L’episodio chiave arriva nel primo tempo: lancio lungo che sorprende la difesa blaugrana, con Pau Cubarsí costretto al fallo da ultimo uomo su Giuliano Simeone.
Dopo revisione VAR, il direttore di gara opta per l’espulsione, lasciando i catalani in inferiorità numerica.
Sulla punizione seguente, Álvarez sblocca la gara con una conclusione perfetta che batte João Garcia.
Nella ripresa, il tecnico Hansi Flick prova a ridisegnare la squadra inserendo nuove soluzioni offensive.
Nonostante i tentativi di reazione, il Barcellona fatica a trovare varchi contro la compattezza difensiva dell’Atletico.
A chiudere i conti è Sørloth, che al 70’ sfrutta al meglio un cross dalla sinistra e firma il raddoppio.
Il 2-0 finale premia la perfetta esecuzione tattica degli ospiti, capaci di soffrire e colpire nei momenti decisivi.
Per il Barcellona la qualificazione si complica sensibilmente: servirà un’impresa nel match di ritorno.
L’Atletico Madrid, invece, vede avvicinarsi una nuova semifinale europea, confermando la propria solidità nelle sfide a eliminazione diretta.

