Champions League, 5ª giornata: Borussia-Legia 8-4 record, Juventus 1ª

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Notte da leggenda in Champions League: un incredibile Borussia Dortmund-Legia Varsavia finisce 8-4 (5-2 all’intervallo) e segnala il record assoluto di gol nella storia della competizione. La Juventus vince a Siviglia in rimonta e si prende qualificazione e primo posto nel girone, il Leicester City di Ranieri continua a correre.

GRUPPO E

Nell’unica partita in programma alle 18 il Bayer Leverkusen non riesce a vincere a Mosca, con il vantaggio di Volland su punizione ripreso a un quarto d’ora dalla fine con un rigore di Natcho, arrivato per ingenuità clamorosa di Henrichs (calcio involontario nel petto di Mário Fernandes). Dzagoev fallisce il 2-1 da dentro l’area piccola e Volland prende il palo con un sinistro a giro, ma il pari alla fine va bene ai tedeschi perché in serata il Monaco batte 2-1 il Tottenham e manda entrambi agli ottavi. Fabinho si procura un rigore e lo lascia a Falcao che però si fa ipnotizzare da Lloris, i gol arrivano tutti a inizio ripresa col colpo di testa di Sidibé ripreso da Harry Kane dal dischetto e il definitivo 2-1 in diagonale di Lemar. Inglesi eliminati.

CSKA Mosca – Bayer Leverkusen 1-1 16′ Volland (B), 76′ rig. Natcho
Monaco – Tottenham 2-1 48′ Sidibé, 52′ rig. Kane (T), 53′ Lemar

CLASSIFICA: Monaco 11, Bayer Leverkusen 7, Tottenham 4, CSKA Mosca 3 (Monaco e Bayer Leverkusen qualificate)

GRUPPO F

Fino a stasera era Monaco-Deportivo 8-3 della stagione 2003-2004 la partita con più gol della fase a gironi di Champions League. Poi, al Westfalenstadion, il Legia Varsavia ha la cattiva idea di passare in vantaggio a Dortmund e il Borussia si scatena: in settantasette secondi Kagawa fa doppietta, poi il portiere polacco omaggia Nuri Şahin che di petto torna a segnare alla sua seconda presenza stagionale, tre gol in tre minuti. Prijović fa 3-2 e colpisce incredibilmente la traversa che avrebbe potuto valere il 3-3, sul capovolgimento di fronte Ousmane Dembélé fa 4-2 e i gialloneri non si fermano più, perché all’intervallo è 5-2 con gol anche di Marco Reus, all’esordio stagionale. Nella ripresa si continua a scrivere la storia, Reus ne fa altri due così come il Legia Varsavia, che sfrutta la pessima difesa tedesca, a segno pure il classe 1998 Passlack e nel recupero un autogol su tiro di Reus fissa l’8-4 da leggenda. Per qualche minuto il Borussia Dortmund si illude di poter vincere il girone ma servirà non perdere al Bernabéu fra due settimane perché il Real Madrid, in vantaggio a Lisbona con Varane e in superiorità numerica per l’espulsione di João Cancelo (reazione su Kovačić), subisce all’80’ il pari di Adrien Silva su rigore (folle mano di Fábio Coentrão in area) ma all’87’ un gran colpo di testa di Karim Benzema fa vincere i blancos che sperano ancora nel primo posto.

Borussia Dortmund – Legia Varsavia 8-4 10′, 24′ Prijović (L), 17′, 18′ Kagawa, 20′ Şahin, 29′ O. Dembélé, 32′, 52′ Reus, 57′ Kucharczyk (L), 81′ Passlack, 83′ Nikolić (L), 92′ aut. Rzeźniczak
Sporting CP – Real Madrid 1-2 29′ Varane, 80′ rig. Adrien Silva (S), 87′ Benzema

CLASSIFICA: Borussia Dortmund 13, Real Madrid 11, Sporting CP 3, Legia Varsavia 1 (Borussia Dortmund e Real Madrid qualificate)

GRUPPO G

Al Leicester City bastava un punto per la qualificazione, ne arrivano tre ed è certo anche il primo posto. Segna in girata Okazaki, poi a far gioire Ranieri ci pensa Mahrez su rigore guadagnato da Albrighton per il 2-0 che mette gli inglesi al riparo dal rientro del già eliminato Club Brugge, che fa 2-1 con un gran destro sul primo palo di José Izquierdo, primo gol subito nel torneo dai campioni in carica della Premier League. Le Foxes hanno più punti e vittorie in Champions League che in campionato e alla risalita in patria possono pensare per i prossimi mesi, perché a Copenaghen il Porto non va oltre lo 0-0 e quindi la gara del Dragão all’ultima giornata servirà solo per i portoghesi, non ancora sicuri del secondo posto.

Copenaghen – Porto 0-0
Leicester City – Club Brugge 2-1 5′ Okazaki, 30′ rig. Mahrez, 52′ Izquierdo (C)

CLASSIFICA: Leicester City 13, Porto 8, Copenaghen 6, Club Brugge 0 (Leicester City qualificato)

GRUPPO H

La Juventus si impone per 1-3 in casa di un Siviglia rimasto in dieci per un’ora quando era in vantaggio per 1-0, i bianconeri ottengono i tre punti che servivano per sopravanzare gli andalusi e oltre a qualificarsi agli ottavi mettono anche una seria ipoteca sulla vittoria del girone, visto che all’ultima giornata ospiteranno la Dinamo Zagabria già ultima e in crisi (vedi articolo). I croati perdono la quinta partita senza segnare su cinque, contro il Lione però si arrendono solo al 72′, quando un tocco sottomisura di Lacazette dà i tre punti ai francesi, che per ottenere una qualificazione che sembrava impossibile dovranno battere con due gol di scarto il Siviglia all’ultimo turno.

Dinamo Zagabria – Lione 0-1 72′ Lacazette
Siviglia – Juventus 1-3 9′ Pareja (S), 45′ +2′ rig. Marchisio, 84′ Bonucci, 94′ Mandžukić

CLASSIFICA: Juventus 11, Siviglia 10, Lione 7, Dinamo Zagabria 0

LE PARTITE DI MERCOLEDÌ

18.00 Rostov – Bayern Monaco (Gruppo D)
18.45 Beşiktaş – Benfica (Gruppo B)
20.45 Arsenal – PSG (Gruppo A)
20.45 Atlético Madrid – PSV Eindhoven (Gruppo D)
20.45 Borussia Mönchengladbach – Manchester City (Gruppo C)
20.45 Celtic – Barcellona (Gruppo C)
20.45 Ludogorets – Basilea (Gruppo A)
20.45 Napoli – Dinamo Kiev (Gruppo B)

[Immagine presa da uefa.com]