Contro il Bodo Glimt Spalletti fa turnover: Perin torna tra i pali, Adzic verso una maglia da titolare, Openda in vantaggio su David.
La Juventus si prepara alla sfida europea contro il Bodo Glimt con l’obiettivo di dare continuità ai risultati, ma anche con la necessità di gestire le energie in un calendario sempre più fitto. Come annunciato alla vigilia da Luciano Spalletti, ci saranno cambiamenti rispetto alla formazione vista a Firenze, ma senza stravolgere l’assetto tattico.
Confermato il modulo, ma cambia l’undici
Il tecnico bianconero dovrebbe confermare il consueto 3-4-2-1, con due trequartisti alle spalle di un’unica punta e due esterni a tutta fascia. Tuttavia, saranno diversi gli interpreti rispetto alla gara persa sabato contro la Fiorentina.
Tra i pali torna Perin
La prima novità riguarda la porta: Mattia Perin è in vantaggio su Michele Di Gregorio, che dovrebbe riposare dopo un periodo complicato. Perin, fermo da fine ottobre (ultima apparizione contro la Lazio), è pronto a tornare titolare e affrontare il gelo dell’Aspmyra Stadion.
Sorpresa Adzic a centrocampo?
A centrocampo potrebbe esserci la sorpresa Adzic. Il giovane talento montenegrino, finora titolare solo contro l’Atalanta durante la gestione Tudor, è in ballottaggio con Fabio Miretti per una maglia da titolare. Thuram è destinato alla panchina, mentre Locatelli sarà regolarmente in campo. Con Koopmeiners ancora schierato in difesa, Spalletti potrebbe decidere di dare fiducia al classe 2006 per aumentare la qualità in mediana.
Attacco rinnovato: spazio a Openda
Anche il reparto offensivo subirà modifiche. Sia Yildiz che Vlahovic dovrebbero partire dalla panchina per rifiatare, lasciando spazio a Francisco Conceição, che ha giocato solo 20 minuti a Firenze, e a Loïs Openda, favorito su Jonathan David per il ruolo di centravanti.
Non è esclusa però una Juventus più offensiva, con Openda e David insieme dal 1’: in questo caso, l’ex Lipsia agirebbe da seconda punta alle spalle del canadese. Una soluzione che Spalletti potrebbe adottare per sorprendere i norvegesi e dare maggiore peso all’attacco.
Ultime prove nella rifinitura
Con un solo allenamento alle spalle dopo la trasferta di Firenze, Spalletti non ha avuto molto tempo per testare nuove soluzioni. Tuttavia, le scelte sembrano ormai definite, con l’obiettivo di far rifiatare alcuni titolari e allo stesso tempo dare fiducia a chi finora ha avuto meno spazio.
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