Un goal di van de Beek prima del quarto d’ora fa cadere il Tottenham e dà all’Ajax una vittoria che apre più di una porta verso la finale di Madrid.
Semifinale a sorpresa in Champions League tra il Tottenham di Pochettino e l’Ajax di ten Hag: gli Inglesi devono rinunciare a Harry Kane, che non recupera dal problema alla caviglia, e a Son Heung Min, eroe dell’Etihad ma squalificato per questa gara d’andata; gli Olandesi invece vanno all-in con la formazione tipo e soprattutto con le tre frecce di tre continenti diversi in attacco.
PRIMO TEMPO
L’avvio di gara è tutto dell’Ajax: la squadra di ten Hag costringe il Tottenham nella sua metà campo con i passaggi e con il movimento continuo del pallone così, al quarto d’ora, riesce a sfondare: palla che viaggia da destra a sinistra, Ziyech imbuca per van de Beek che fa cadere Lloris con due finte da pallanuotista, diagonale vincente e Ajax strameritatamente in vantaggio. L’assalto alla porta degli Spurs non si ferma, Neres serve Tadić che con una finta mette ancora in porta van de Beek, qui il centrocampista olandese non è lucido come dieci minuti prima e prova il tiro da posizione defilata anziché appoggiare un pallone facile per Ziyech, Lloris fa bella figura e tiene a galla il Tottenham che da questo momento trova fiducia: Trippier calcia in mezzo una punizione, Llorente svetta su tutti ma il suo colpo di testa non centra i pali di Onana. Poco dopo la mezz’ora scontro terribile tra Vertonghen e Onana, tanto sangue per il Belga che viene curato, prova a rientrare ma non ce la fa e lascia il campo a Sissoko: cambio di modulo per Pochettino che torna a quattro dietro e che aggiunge un uomo di fisico e di velocità per provare a distruggere il gioco dell’Ajax e a ripartire negli spazi inesplorati della metà campo offensiva. Con il nuovo schieramento, il Tottenham comincia a rendersi pericoloso, più di una mischia davanti a Onana comincia a far vacillare il sistema dell’Ajax e un altro calcio piazzato di Trippier arma la testa di Alderweireld ma neanche lui trova la porta; nei secondi finali, sponda di Llorente proprio per Sissoko, sassatona del Francese ma fuori di qualche metro alla sinistra di Onana.
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SECONDO TEMPO
Inizio a palla per il secondo tempo: dopo pochissimi Schöne stoppa Llorente che si era liberato con un numero straordinario poi, ancora prima dello scadere del primo minuto, Tagliafico spara da lontano andando a pochissimo dal palo; il Tottenham è indubbiamente più in partita e si vede quando Llorente fa sponda per Alli che calcia ma Onana è attento e blocca, ma allo stesso tempo spalanca le porte al contropiede dell’Ajax che ha devastato Real e Juve e, in più di un’occasione, la difesa degli Spurs trema. I palloni alti sono di sicuro una delle scelte migliori per la squadra di Pochettino, al decimo altra palla in mezzo non sfruttata, stavolta da Alli, e cinque minuti dopo altra punizione di Trippier pericolosa ma troppo lunga per tutti; col passare dei minuti, i ritmi consequenzialmente si abbassano e l’Ajax può riprendere in mano il gioco: a tredici dalla fine azione tutta in orizzontale tra Ziyech, Mazraoui appena entrato, Tadić e Neres, piatto sinistro del Brasiliano ma il palo salva Lloris. Nei minuti finali il Tottenham va solo coi nervi, davanti fanno tanta confusione e l’unica chance è come al solito da palla alta, ci arriva ancora Alderweireld ma la mira è sempre scarsa.
Passa l’Ajax a White Hart Lane e mette una grossa ipoteca sulla finale del Wanda Metropolitano: il Tottenham è sembrato troppo rinunciatario, soprattutto nel primo tempo quando l’Ajax ha fatto sua la partita, mentre la squadra di ten Hag è stata brava a imporre il proprio gioco e colpire nel proprio momento migliore. Tra otto giorni il ritorno alla Johan Cruijff Arena.
TABELLINO
TOTTENHAM (3-5-2): Lloris – Alderweireld, Sánchez, Vertonghen (38′ Sissoko) – Trippier (79′ Foyth), Eriksen, Wanyama, Alli, Rose (78′ Davies) – Llorente, Lucas. Allenatore: Pochettino.
AJAX (4-3-3): Onana – Veltman, De Ligt, Blind, Tagliafico – van de Beek, Schöne (64′ Mazraoui), De Jong – Neres, Tadić, Ziyech (86′ Huntelaar). Allenatore: ten Hag.
ARBITRO: Antonio Mateu Lahoz (ESP).
GOAL: 14′ van de Beek (A).
AMMONITI: 29′ Tagliafico (A), 62′ Veltman (A).
[Foto da www.uefa.com]
