Un Liverpool monumentale infligge la prima sconfitta in Premier League al Manchester City: ad Anfield la capolista cade per 4-3.
Dopo venti vittorie e due sconfitte si interrompe la striscia di imbattibilità iniziale del Manchester City. La squadra di Pep Guardiola, dominatrice assoluta della Premier League sin qui, subisce quello che ha fatto praticamente sempre ai suoi avversari, ossia viene demolita sul piano del gioco e dei gol, nonostante il 4-3 finale faccia intendere un equilibrio che in realtà non c’è stato. Una prestazione sensazionale del Liverpool, che ha lasciato poco agli avversari e non si è fatto fermare nemmeno quando è andato al riposo sull’1-1, dopo che a seguito del vantaggio di Alex Oxlade-Chamberlain al 9’ con un diagonale di destro aveva risposto Leroy Sané al 41’, con un dribbling a saltarne due e sinistro sul primo palo per battere il colpevole Karius, schierato al posto di Mignolet.
La ripresa infatti è una furia dei Reds, che al 59’ passano di nuovo: su verticalizzazione Roberto Firmino prende il tempo a Stones (pessimo) e lo sposta via per poi scavalcare il connazionale Ederson con un pallonetto sbattuto anche sul palo. Si riprende a giocare, i Citizens vanno in confusione e Mané colpisce il palo, ma appena un minuto dopo sbaglia il solito dannoso Otamendi e alla seconda occasione Sadio Mané d’esterno sinistro dal limite la mette all’angolino, due gol in due minuti che diventano tre in otto quando al 67’ Ederson rinvia male sui piedi di Mohamed Salah che con un pallonetto da trenta metri fa 4-1. La capolista ha un sussulto nel finale: all’84’ incursione di İlkay Gündoğan e rimpallo a favorire il sinistro di Bernardo Silva, al 91’ il tedesco controlla in area e di punta fa 4-3 mettendo in dubbio il discorso tre punti, ma le due successive occasioni di Agüero non portano al pari. Liverpool ora al secondo posto con Chelsea e Manchester United (i Red Devils giocano domani alle 21 contro lo Stoke City) quindici lunghezze dietro il Manchester City comunque ancora leader indisturbato, staccato il Tottenham ora a -3 e soprattutto l’Arsenal, sesto a otto punti dalla zona Champions League dopo la sconfitta del pomeriggio col Bournemouth (vedi articolo).
[Immagine presa da premierleague.com]
