Pablo de Blasis Mainz-Friburgo

Episodio assolutamente inedito nel posticipo della trentesima giornata di Bundesliga: in Mainz-Friburgo è stato assegnato un rigore dal VAR dopo che le squadre erano andate negli spogliatoi per l’intervallo.

Con il VAR non si può stare tranquilli nemmeno quando l’arbitro ha fischiato la fine del tempo. L’ha dimostrato la partita fra Mainz e Friburgo, giocata stasera per la trentesima giornata di Bundesliga: negli istanti finali del primo tempo il difensore ospite Marc-Oliver Kempf ha toccato il pallone con la mano, episodio sfuggito all’arbitro Guido Winkmann che ha mandato le squadre negli spogliatoi per l’intervallo. Tuttavia nei secondi successivi il VAR (che in Germania, a differenza della Serie A, è in uno studio centrale a Colonia e non nello stadio dove si disputa la partita) ha verificato l’episodio e ha ritenuto ci fosse la necessità di intervenire, quindi i giocatori sono stati costretti a rientrare in campo per un supplemento di gioco fondamentale, visto che Pablo de Blasis ha trasformato dagli undici metri. Lo stesso argentino si è ripetuto nella ripresa, stavolta su azione (o meglio, su disimpegno clamorosamente errato del portiere ospite Alexander Schwolow), e ha permesso al Mainz di vincere 2-0 agganciando proprio il Friburgo al terzultimo posto (quello che vale lo spareggio con la terza della 2. Bundesliga), ma la partita verrà ricordata soprattutto per la decisione assolutamente nuova e che è anche corretta, visto che il protocollo, al punto 8.13, segnala come in caso di episodi da VAR identificati dopo il fischio finale del tempo si possa ancora procedere a una review nel caso in cui l’arbitro non abbia ancora abbandonato il terreno di gioco.

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