Il Bayern Monaco è campione della Bundesliga per la sesta stagione di fila. Trionfo per 1-4 ad Augsburg e aritmetica alla sestultima giornata, senza nemmeno dover aspettare il risultato dello Schalke 04.
La legge del Bayern Monaco si conferma ancora una volta. Per la sesta volta consecutiva la Bundesliga finisce fra le mani dei bavaresi, che come successo negli ultimi anni hanno dominato il campionato più o meno senza avversari. Nonostante un inizio negativo, costato l’esonero a Carlo Ancelotti il 28 settembre, la squadra pluricampione di Germania non ne ha risentito: Jupp Heynckes, arrivato quando il Borussia Dortmund era avanti di cinque punti in classifica, ci ha messo ben poco per spazzare via tutte le altre contendenti, facendo il vuoto prima di Natale e gestendo senza difficoltà la seconda parte di campionato. Oggi c’era la prima possibilità di chiudere la situazione senza badare ai risultati altrui e puntualmente è stata sfruttata: nonostante l’Augsburg si sia portato in vantaggio al 18′ con un autogol di Niklas Süle (uno dei tanti cambi di formazione in vista della gara col Siviglia) ci hanno pensato Corentin Tolisso al 32′ e James Rodríguez al 38′ a ribaltare il risultato ancor prima dell’intervallo, poi nella ripresa Arjen Robben al 62′ e Sandro Wagner all’87’, sugli sviluppi di un corner, hanno chiuso i giochi. +20 sullo Schalke 04 (che deve giocare fra un’ora sull’Amburgo) e trionfo sicuro, il ventottesimo della sua storia e ventisettesimo in Bundesliga, un ruolino di marcia memorabile che ora Heynckes potrà ulteriormente abbellire andando a contendere DFB-Pokal e soprattutto Champions League, quella che il tecnico aveva vinto nel 2012-2013 prima di ritirarsi (ed essere richiamato dalla pensione sei mesi fa a settantadue anni e mezzo, facendo un lavoro straordinario). Curiosità: da quando è stata costruita l’Allianz Arena il Bayern Monaco ha sempre conquistato il titolo in trasferta.
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