Bravo para tutti i rigori al Portogallo, Cile in finale di Confederations Cup

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Il Cile è la prima finalista della Confederations Cup 2017. La Roja ha battuto 0-3 il Portogallo ai calci di rigore, col portiere Claudio Bravo che ha parato tutti e tre i tiri degli avversari.

Una vittoria che sa di rivincita per tanti. Il Cile dopo tre anni si vendica dell’uscita ai rigori contro il Brasile ai Mondiali e lo fa proprio allo stesso modo, ossia dal dischetto e dopo aver preso una traversa sul finire dei tempi supplementari, stavolta con Martín Rodríguez (dopo un palo di Arturo Vidal) al posto di Mauricio Pinilla. Battuto il Portogallo, incapace di trasformare i suoi tiri dagli undici metri nella serie finale perché Claudio Bravo è riuscito a pararli tutti e tre, riscattandosi pure lui dopo una stagione nella quale è finito in panchina per un parte di campionato al Manchester City. Non una partita indimenticabile per due ore, escluso l’inizio, con un ritmo decisamente al di sotto degli standard per una semifinale di Confederations Cup, rivitalizzata sul finire dall’ennesimo errore arbitrale che dovrà servire alla FIFA per risettare il VAR, perché non è pensabile che il rigore non dato al 113′ per fallo di José Fonte su Francisco Silva non possa essere assegnato a causa della mancata verifica attraverso le immagini: se c’è uno strumento del genere perché non usarlo? Intanto il Cile si è preso la rivincita: dal rigore negato ai rigori parati, domenica andrà a San Pietroburgo per la finale.

PRIMO TEMPO

Dopo un tiro dal limite di André Gomes bloccato da Bravo Portogallo e Cile hanno un’occasione clamorosa per sbloccarla a testa nel giro di un minuto: al 6′ gran imbucata di Sánchez per Vargas che si presenta a tu per tu con Rui Patrício ma anziché aggirarlo prova a piazzare e trova nel portiere portoghese un ostacolo insuperabile, dalla parte opposta Cristiano Ronaldo defilato sulla sinistra si inventa uno splendido cross basso sul secondo palo per André Silva, il cui tiro a botta sicura è parato da Bravo. Inizio divertente e promettente da parte di entrambe le squadre ma dopo il quarto d’ora il ritmo comincia a calare drammaticamente e di tiri in porta quasi non se ne vedono più, al 28′ cross di Isla per la testa di Aránguiz che non inquadra lo specchio e nel finale richiesta di rigore di André Silva, al quale invece viene mostrato il cartellino giallo per proteste.

SECONDO TEMPO

Meglio il Cile nella ripresa e Roja due volte vicina al vantaggio in avvio. Al 54′ cross da sinistra di Beausejour per il colpo di testa alto di Vidal, l’ex juventino al 57′ tocca un corner e serve un involontario assist a Edu Vargas, bravissimo a coordinarsi in sforbiciata e indirizzare verso la porta trovando l’altrettanto ottima risposta di Rui Patrício. Portogallo pericoloso subito dopo in contropiede con André Silva fortunato nel rimpallo che gli fa tornare il pallone per servire Cristiano Ronaldo sulla sinistra, mancino sul primo palo ma Bravo è attento. Al 62′ gran destro da fuori di Vidal alto di poco mentre al 72′ Cristiano Ronaldo trova una deviazione di Jara e per poco non sblocca il match, ma le due squadre si accontentano troppo presto dei supplementari e limitano i rischi.

TEMPI SUPPLEMENTARI

Come nel primo tempo anche i supplementari iniziano con un tiro di André Gomes, stavolta alto. Al 95′ cross di Isla e colpo di testa di Sánchez che prende un effetto a uscire e finisce a un passo dal palo, altra grande occasione per la Roja. Il primo tempo supplementare fila via tranquillo, il secondo lo vivacizza l’ingresso di Francisco Silva che appena entrato viene affrontato da Fonte: rigore, clamoroso ed evidente per tutto il mondo ma non per l’arbitro Alireza Faghani, che fa ripartire il gioco con una rimessa dal fondo e non va nemmeno a verificare tramite VAR un fallo palese per chiunque. Cile derubato e pure sfortunato, perché a un minuto dai rigori ancora Francisco Silva tocca dietro per l’esterno destro di Vidal che sbatte sul palo e Martín Rodríguez sulla respinta tocca male sulla traversa.

RIGORI

Arturo Vidal segna il primo e manda in vantaggio il Cile: è quello definitivo, perché poi inizia lo show di Claudio Bravo. Il portiere respinge il brutto tiro di Ricardo Quaresma buttandosi alla sua destra, poi fa lo stesso con João Moutinho dopo la trasformazione di Charles Aránguiz. Alexis Sánchez fa tre su tre per il Cile e aggiunge ulteriore pressione su Nani, che cambia angolo ma trova ancora l’opposizione di Bravo: al sesto tiro è già finita.

Cile in finale, domenica alle ore 20 contro la vincente di Germania-Messico (domani). Il Portogallo invece giocherà la finale di consolazione.

IL TABELLINO

Portogallo (4-4-2): Rui Patrício; Soares, Fonte, Bruno Alves, Eliseu; Bernardo Silva (83′ Quaresma), Adrien Silva (102′ João Moutinho), William Carvalho, André Gomes (116′ Gelson Martins); André Silva (76′ Nani), Cristiano Ronaldo. Commissario tecnico: Fernando Santos
Cile (4-3-3): Bravo; Isla (120′ Fuenzalida), Medel, Jara, Beausejour; Aránguiz, M. Díaz, Vidal; P. Hernández (112′ F. Silva), Vargas (86′ Rodríguez), Sánchez. Commissario tecnico: Pizzi
Arbitro: Alireza Faghani della federazione iraniana (Sokhandan – Mansouri; Al-Mirdasi)
Ammoniti: Jara, P. Hernández (C), William Carvalho, André Silva, Bruno Alves, Soares (P)
Sequenza rigori: Vidal (C) gol, Quaresma (P) parato, Aránguiz (C) gol, João Moutinho (P) parato, Sánchez (C) gol, Nani (P) parato

[Immagine presa da fifa.com]