Con una ripresa eccezionale il Barcellona distrugge il Real Madrid, all’Estadio Santiago Bernabéu il Clásico finisce 0-3 e la Liga è virtualmente nelle mani dei blaugrana. Quattordici vittorie e tre pareggi in diciassette giornate per la squadra di Ernesto Valverde, rendimento mostruoso.
KO tecnico. Il Barcellona trionfa anche nel Clásico, mantiene l’imbattibilità, cancella il Real Madrid dalla lotta per il titolo e di fatto chiude la Liga a Natale rendendo la doppia sconfitta nella Supercopa de España di agosto. Il big match per completare il 2017 del calcio spagnolo va ai catalani (peraltro in un momento molto sentito viste le elezioni in settimana) e Zinédine Zidane alza bandiera bianca a una settimana dalla conquista del Mondiale per club, macchiando con una pesantissima sconfitta (sia nel risultato sia nella differenza di valori vista in campo) un anno che fin qui era stato praticamente perfetto.
La partita comincia con un gol di Cristiano Ronaldo, ma il portoghese è in fuorigioco e l’assistente giustamente lo annulla. Al 30’ si stappa la partita con un inserimento coi tempi perfetti di Paulinho al quale Keylor Navas nega il gol con un tocco decisivo per alzare quanto basta sopra la traversa, un minuto dopo si nota anche ter Stegen con una deviazione di piede su tentativo da sinistra di Cristiano Ronaldo. Il portiere tedesco non può fare nulla al 42’ quando Karim Benzema si coordina bene di testa su traversone dalla fascia, ma il francese prende il palo e il Barcellona si salva portando lo 0-0 all’intervallo. Al 54’ si sblocca il match, palla centrale di Busquets che apre in due i blancos, Rakitić avanza fino al limite e scarica sulla destra per Sergi Roberto, assist di prima dalla parte opposta e Luis Suárez non può mancare l’appuntamento col gol. Dieci minuti ed è chiusa: altro contropiede col Real Madrid posizionato malissimo, Messi trova nuovamente il Pistolero nella stessa posizione ma stavolta Keylor Navas si oppone, palla di nuovo all’uruguayano che becca il palo e sul rimpallo Paulinho farebbe gol se non fosse che nel frattempo Carvajal si sostituisce al proprio portiere e inizialmente para il primo tentativo del brasiliano. L’arbitro Sánchez Martínez, che aveva appena graziato Sergio Ramos dal rosso per un cazzotto a Luis Suárez, anziché dare il vantaggio e assegnare la rete dà rigore ed espulsione, lo 0-2 arriva comunque perché dal dischetto Lionel Messi butta giù la porta e fa il suo gol numero venticinque in un Clásico.
Da qui in avanti diventa un possesso quasi irridente del Barça, il Real Madrid ci prova con il subentrato Bale e Sergio Ramos ma ter Stegen si supera in entrambe le circostanze e al 93’ arriva lo 0-3 con un assist arretrato della Pulga per il destro di Aleix Vidal sul quale Keylor Navas stavolta non è esente da colpe. Barcellona a +14 sui rivali di sempre (con una partita in più, ma potrebbe contare poco) e a +9 sull’Atlético Madrid sconfitto ieri 1-0 dall’Espanyol: il Valencia vincendo oggi potrebbe andare a -8, ma se la Liga non è chiusa poco ci manca.
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