Il Barcellona continua la sua corsa inarrestabile verso la conquista della Liga: 2-1 al Valencia terzo in classifica e otto punti all’aritmetica certezza del titolo.
Dopo la sconfitta traumatica contro la Roma e l’eliminazione in Champions League al Barcellona serviva un immediato riscatto. Questo è arrivato, seppur con qualche sofferenza di troppo e la conferma che il momento per la squadra di Ernesto Valverde non sia dei migliori. È comunque bastato per avere la meglio sul Valencia, nel big match della trentaduesima giornata di Liga, coi blaugrana che adesso sono a +14 sull’Atlético Madrid secondo (deve giocare domani) e in ogni caso devono ancora conquistare al massimo otto punti per vincere il campionato. Al quarto d’ora grande assist di Coutinho con l’esterno nello spazio dove si infila Luis Suárez, conclusione fra palo e portiere e Neto è battuto per il vantaggio catalano. Il Valencia però ha una buona reazione e va due volte vicino al pari, al 19′ con un destro di Gonçalo Guedes deviato provvidenzialmente da Busquets e soprattutto con un erroraccio di ter Stegen al 24′, che regala palla a Soler ma si riscatta con un miracolo su tiro a botta sicura di Rodrigo. A inizio ripresa, al 50′, errore di Umtiti a mandare in porta Santi Mina, assist ancora per Rodrigo e ci vuole un salvataggio provvidenziale di Piqué sulla linea, passa un minuto e mezzo e proprio Samuel Umtiti si fa perdonare con un colpo di testa su calcio d’angolo respinto da Neto solo dopo la linea di porta, 2-0. A questo punto per il Barça è accademia, con Messi e Iniesta che sfiorano il terzo gol in maniera spettacolare, ma a cinque minuti dal termine il subentrato Ousmane Dembélé travolge Gayà che aveva già crossato, rigore ineccepibile che Dani Parejo calcia malissimo risultando fortunato perché ter Stegen prima para e poi si fa passare il pallone sotto il corpo. Nel recupero contropiede sprecato da Denis Suárez (tira addosso a Neto) e colpo di testa di Zaza a lato sull’ultima azione, vince il Barcellona.
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