L’Inter sfiora l’impresa vincendo 2-1 sul campo del Torino grazie alle reti di Zaro e Bandini, ma i granata volano in semifinale forti del 3-1 ottenuto nella gara di andata.
I padroni di casa schierano un 4-3-3: Saracco tra i pali; Astone, Ignico, Cristini e Ientile in difesa; Coccolo, Gatto, Diarra i tre di centrocampo; Amedeo, Gyasi e Aramu a formare il tridente offensivo.
Inter che si dispone con il consueto 4-2-3-1: davanti a Smug, quest’oggi alla terza presenza stagionale, la linea difensiva è composta da Bandini e Mbaye sulle laterali, con Zaro-Pasa coppia centrale; Del Piero e Olsen sulla linea mediana, Terrani, Bocar e Gabbianelli a supporto di Colombi.
PRIMO TEMPO – La prima parte di gara è dominata dall’equilibrio: l’Inter, com’è chiaro che sia, cerca di spingere per sbloccare il risultato, i padroni di casa pensano invece più a difendersi e a ripartire in contropiede.
Poche, comunque, sono le occasioni ospiti che impensieriscono seriamente Saracco: in particolare, si rilevano due conclusioni dalla lunga distanza di Olsen e Gabbianelli facilmente bloccate dall’estremo difensore granata.
La prima vera occasione capita ormai al 39’ sulla testa di Mbaye, che tutto solo in area di rigore non riesce a sfruttare il traversone di Del Piero mandando il pallone sul fondo. Passano pochi minuti e l’Inter trova il gol che sblocca il risultato: cross dalla sinistra di Gabbianelli per Zaro, che tutto solo colpisce di testa mandando la sfera alle spalle di Sarraco: secondo gol consecutivo del difensore interista, già a segno in settimana contro il Cittadella.
SECONDO TEMPO – La ripresa inizia con un’Inter arrembante, spinta dal vantaggio ottenuto, ma la prima, grande, occasione capita ai padroni di casa: Coccolo aggancia splendidamente un rilancio proveniente dalla propria difesa, salta Smug e calcia verso la porta, il gol sembra certo ma Pasa arriva di gran carriera salvando sulla linea di porta.
Al 60’ arriva il raddoppio interista con Bandini, che batte un incolpevole Saracco dopo uno scambio con Gabbianelli. Si tratta di una rete importante per i nerazzurri, che, per passare il turno, devono trovare ancora un gol. Gol a cui vanno vicini al 70’, quando è il Torino a salvare sulla linea una conclusione acrobatica di Colombi destinata in porta.
Il passaggio del turno sembra essere ampiamente nelle possibilità degli ospiti, ma la situazione si complica al 74’, quando lo stesso Bandini viene espulso con un rosso diretto, probabilmente per essersi rivolto all’arbitro con frasi ingiuriose.
I granata hanno così più spazi per sfruttare le proprie ripartenze: da una di queste, arriva il gol che chiude definitivamente i giochi. All’85’, infatti, Smug interviene in modo falloso su Gyasi: il contatto sembra essere al limite dell’area, ma l’arbitro concede il penalty, che viene trasformato perfettamente da Aramu.
La gara non riserva più emozioni, e dopo 4’ di recupero l’arbitro ne decreta la fine. Il Torino ottiene il passaggio del turno soprattutto grazie al risultato ottenuto nella gara di andata, e in semifinale incontrerà i rivali della Juventus.
Vittoria amara, invece, per l’Inter, che esce dalla competizione senza troppi demeriti.
IL TABELLINO: TORINO-INTER 1-2
Marcatori: 41′ Zaro, 60′ Bandini, 85′ Aramu (Rig.)
TORINO (4-3-3): 1 Saracco; 2 Astone, 4 Ignico (68′ Uyi), 5 Cristini, 3 Ientile; 7 Coccolo, 6 Gatto (80′ Parigini), 8 Diarra; 11 Amedeo (60′ Napoli), 9 Gyasi, 10 Aramu.
A disposizione: 12 Sordi, 15 Cibrario, 16 Calorio, 17 Comentale, 19 Rosso, 20 Dominin, 21 Porticchio, 23 Graziano.
Allenatore: Moreno Longo
INTER (4-2-3-1): 1 Smug; 2 Bandini, 4 Zaro, 5 Pasa, 3 Mbaye; 6 Tassi, 8 Del Piero (88′ Acampora); 7 Terrani (56′ Forte), 10 Gabbianelli (66′ Belloni), 11 Bocar; 9 Colombi.
A disposizione: 12 Dalle Vedove, 13 Paramatti, 14 Ferrara, 15 Bangoura, 16 Tassi, 20 Pedrabissi, 21 Tommasone
Allenatore: Daniele Bernazzani
Arbitro: Sig. Marco Bellotti (Sez. arbitrale di Verona)
Note. Ammoniti: 29′ Del Piero, 42′ Gatto, 64′ Diarra, 84′ Smug, 84′ Bocar, 92′ Parigini. Espulsi: 75′ Bandini
Tempi di recupero: 0′, 4′ T
[Tabellino da: inter.it]

