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L'Inter vince il Campionato Primavera

L’Inter vince il Campionato Primavera, battendo per 2-1 in finale la Fiorentina. Gara ottima dei nerazzurri che hanno concesso pochissimo ai viola e hanno colpito prima con Vanheusden e poi con Pinamonti, nel finale accorciano le distanze gli uomini di Guidi con un rigore di Sottil, ma gli interisti resistono agli ultimi assalti e diventano campioni d’Italia.

Guidi sceglie il 4-3-3 con Perez e Sottil ai lati di Mlakar, a centrocampo Diakhate è il mediano con Trovato e Castrovilli mezzali, mentre dietro è Chrzanowski a prendere il posto di Baroni al fianco di Illanes. Vecchi conferma il 4-2-3-1 con Emmers in posizione di trequartista e con Rover e Rivas sulle fasce a sostegno di Pinamonti unica punti, in mediana Awua affianca Carraro, in difesa Mattioli vince il ballottaggio con Valietti.

PRIMO TEMPO

L’Inter inizia meglio la partita, con idee decisamente più chiare rispetto ad una Fiorentina troppo confusionaria. Il primo tiro pericoloso è di Rivas, un destro da fuori area leggermente deviato che non impensierisce troppo Cerofolini. I nerazzurri aumentano però i giri del motore intorno al quarto d’ora, quando Emmers viene lanciato in contropiede, ma il belga cerca un pallonetto fuori misura. Al 18′ arriva il vantaggio: corner da sinistra battuto verso il secondo palo dove si inserisce tutto solo Zinho Vanhuesden che, da due passi, insacca di testa la seconda rete personale in queste Final Eight. I viola accusano il colpo e faticano a reagire, tanto che sono gli uomini di Vecchi a sfiorare il raddoppio poco dopo la mezz’ora, quando Rover cerca un diagonale potente da posizione defilata, ma Cerofolini è attento e respinge. La Fiorentina si vede in avanti nell’ultimo secondo disponibile con un tiro dai trenta metri di Chrzanowski che si spegne a lato di non molto rispetto al palo difeso da Di Gregorio.

SECONDO TEMPO

La Fiorentina inizia meglio la ripresa, riuscendo a chiudere maggiormente i nerazzurri negli ultimi trenta metri di campo. Al 55′ buon suggerimento per l’inserimento di Trovato che cerca di incrociare il tiro, ma la conclusione si perde alta. Dieci minuti più tardi altro bello spunto di Trovato che parte in contropiede dalla propria metà campo e, raggiunti gli ultimi venticinque metri, lascia partire un gran tiro che si perde di poco sopra la traversa. Ma due minuti più tardi l’Inter chiude virtualmente il match: scambio di Emmers e Bakayoko, cross del belga di prima che trova Andrea Pinamonti che di testa indirizza dove Cerofolini non può arrivare e firma così il 2-0. Gli uomini di Guidi tentano di rientrare subito in partita con Di Gregorio che sbaglia l’uscita, ma Gori gira fuori di poco di testa. La Fiorentina riapre la partita al 76′, Sottil va in dribbling in area e Awua lo stende, Di Bello non ha dubbi ed assegna il rigore. Dagli undici metri rimane freddo lo stesso Riccardo Sottil che spiazza Di Gregorio. I nerazzurri tornano in avanti con rabbia, tiro a giro sul palo lungo di Pinamonti, ma Cerofolini è strepitoso nell’intervento con la mano di richiamo e mette in corner. All’84’ nuova occasione gigantesca in contropiede per l’Inter, Bakayoko manda in porta Danso che salta Cerofolini, ma poi tira clamorosamente a lato con la porta vuota. Quattro minuti più tardi è Bakayoko a sprecare in modo incredibile nell’uno contro uno con Cerofolini, tirando a lato con il destro. Ma gli sprechi non penalizzano l’Inter, che alla fine dei tre minuti di recupero diventa campione d’Italia, facendo esplodere di gioia anche il proprio allenatore Stefano Vecchi.

IL TABELLINO

Fiorentina (4-3-3): Cerofolini; Mosti, Illanes, Chrzanowski, Pinto (46′ Ranieri); Trovato (83′ Caso), Diakhate, Castrovilli; Perez, Mlakar (62′ Gori), Sottil.
Inter (4-2-3-1): Di Gregorio; Mattioli, Gravillon, Vanheusden, Cagnano; Awua, Carraro; Rover (58′ Bakayoko), Emmers (83′ Danso), Rivas; Pinamonti.
Arbitro: Marco Di Bello
Ammoniti: Illanes, Diakhate, Castrovilli (F); Rover, Cagnano (I)
Reti: 75′ Sottil (F); 18′ Vanheusden, 67′ Pinamonti (I)

[Immagine presa da twitter.com]