Dopo lo 0-1 di giovedì scorso allo Juventus Stadium l’Inter bissa il successo rimontando lo svantaggio iniziale nell’ultimo quarto d’ora e si aggiudica la Coppa Italia Primavera per la sesta volta nella sua storia.

 

L’Inter nega alla Juventus di ripetere il trionfo alla Viareggio Cup di qualche settimana fa e soffia la Coppa Italia Primavera ai bianconeri. Doppio successo per la formazione allenata da Stefano Vecchi, già vittoriosa per 0-1 giovedì scorso allo Juventus Stadium con gol di Bonetto, ma nonostante il vantaggio maturato all’andata la finale di ritorno è stata combattuta fino all’ultimo. Meglio gli uomini di Grosso nel primo tempo, con il vantaggio di Grigoris Kastanos al 34′ con un destro piazzato dal limite dell’area che ha recuperato lo svantaggio, rendendo difficile il compito di un’Inter imprecisa soprattutto nei due uomini aggregati dalla prima squadra, Gnoukouri e Manaj, con quest’ultimo autore di un erroraccio al 37′ con un tiro in bocca ad Audero da posizione ottimale. Dopo l’ora di gioco i padroni di casa crescono e prendono in mano le redini del match, il segnale è una gran parata di Audero su Zonta, Rey Manaj se ne mangia un altro fallendo la terza chance importante ma al 76′ si riscatta alla grande ricevendo palla sull’out di sinistra, saltando Severin e Audero in dribbling per poi mettere il pallone in rete nonostante la presenza di un difensore avversario sulla linea. Juventus protesa in avanti per trovare l’1-2 e in superiorità numerica negli ultimi due minuti più recupero per l’espulsione proprio di Manaj (doppio giallo, il secondo per un’evidente simulazione in area) ma al 94′ Radu rinvia lungo con Audero andato a saltare su un corner e quindi fuori dai pali, Loris Zonta controlla in mezzo a due difensori e riesce con un tocco lento a mettere il pallone dentro per il 2-1 che manda in visibilio il Meazza e scatena la furia juventina, con una rissa nei pressi della panchina di Vecchi. L’Inter torna così a vincere il trofeo a dieci anni di distanza dall’ultima volta.

Articolo di Il Boss

[Foto da www.sportmediaset.it]