Riparte la rubrica di SpazioCalcio che punta i riflettori sui nuovi stranieri della Serie A: si comincia con André Silva, nuovo numero nove del Milan.

Nome: André Miguel Valente da Silva
Data di nascita: 6 novembre 1995
Nazionalità: portoghese
Ruolo: attaccante
Squadra di provenienza: Porto
Costo del trasferimento: 38 milioni

Il primo grande colpo del nuovo attacco rossonero arriva dal Portogallo, più precisamente da Baguim do Monte: André Miguel Valente da Silva, ventidue anni a novembre. Sono trentotto i milioni di euro che Li Yonghong ha spedito a Porto con destinazione Jorge Nuno Pinto da Costa, più ulteriori bonus che possono far salire il costo del cartellino a quaranta.

Attaccante atipico: centravanti per necessità, esterno d’attacco per caratteristiche, André Silva ha sfruttato al meglio l’occasione con la maglia del Porto, quando l’offerta irrinunciabile dal Vicente Calderón ha portato via dai Dragões Jackson Martínez. Schierato al centro dell’attacco prima da José Peseiro e poi da Nuno Espírito Santo, ha condito la sua esprienza azulbranca con ventiquattro goal in una sola stagione e mezza in prima squadra.

Dopo un’adolescenza nelle arti marziali come Ibrahimović, prende la strada del prato verde del pallone: in seguito alle esperienze con Salgueiros e Padroense, squadre satellite del Porto, André Silva sbarca all’Olival nel 2011 e in soli due anni arriva in squadra B facendo centro all’esordio da titolare contro la Portimonense. Pochi mesi dopo arriva anche la prima apparizione nel Porto dei grandi: da subito, il Gondomarense si impone da centravanti come il suo grande idolo Ronaldo, quello originale, vista anche l’abbondanza sulle fasce, e poco dopo arriva il primo goal nel Derby da Invicta col Boavista; chiude la stagione 2015/2016 in prima squadra con quattordici presenze e tre goal, di cui due (uno in rovesciata al 90′) allo Sporting Braga nella finale, poi persa ai rigori, di Taça de Portugal.

La stagione 2016/2017 diventa quella della consacrazione: arriva la chiamata di Fernando Santos nella Selecção campione d’Europa, di cui diventa subito il centravanti titolare al fianco di Cristiano Ronaldo; il primo settembre l’esordio contro Gibilterra con la pesantissima maglia numero sette, il 7 ottobre, guardacaso, il primo goal contro Andorra, tre giorni dopo la tripletta alle Fær Øer. Nel frattempo arrivano tanti goal anche con la maglia del Porto, alcuni pesantissimi come i cinque in Champions League e la doppietta ancora col Boavista, sua vittima preferita. A fine stagione i goal in campionato sono sedici, con tanto di nomina nell’undici delle rivelazioni della Liga Portuguesa, ma il numero più sbalorditivo è proprio quello in maglia vermelha del Portogallo: dodici presenze e otto goal, una media che supera tutti i più grandi del calcio lusitano.

Ora arriva il suo primo vero cambio di maglia, la sua prima esperienza che conta fuori dal Portogallo e soprattutto senza la maglia del Dragão; in rossonero arriva da oggetto non identificato o quasi, ma alla ribalta del calcio mondiale André Silva ha abbondantemente dimostrato di saperci stare. Il mestiere del centravanti ormai gli appartiene del tutto, e i suoi goal sono ciò che si aspettano i tifosi del Milan, anche perché, con tutte le probabilità, il suo numero di maglia sarà lo stesso di icone come Marco van Basten e Superpippo Inzaghi; lo stesso numero, il nove, che dopo loro due sembra vivere una sorta di maledizione, tutta da sfatare.

[Immagine presa da calciomercato.com]

LE PRECEDENTI SCHEDE

Hakan Çalhanoğlu – Milan
Maxime Gonalons – Roma