I nuovi stranieri della Serie A: Adrián Andrés Cubas (Pescara)

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È appena sbarcato in Italia Adrián Andrés Cubas, rinforzo dall’Argentina per il centrocampo del Pescara. Il giovane mediano arriva dal Boca Juniors in prestito con diritto di riscatto: questa la sua scheda.

Nome: Adrián Andrés Cubas
Data di nascita: 22 maggio 1996
Nazionalità: argentina
Ruolo: centrocampista
Costo trasferimento: prestito

La squadra più attiva sin qui in questa sessione di calciomercato è il Pescara, che ha già ufficializzato gli arrivi di Cesare Bovo, Alberto Cerri, Alberto Gilardino e Gugliemo Stendardo. A questi si è aggiunto oggi anche Adrián Andrés Cubas, centrale di centrocampo proveniente dal Boca Juniors con un’operazione in prestito con diritto di riscatto fissato a quattro milioni di euro. Il giocatore è stato nell’ultimo anno e mezzo in orbita Juventus, nonostante i bianconeri abbiano poi deciso di non prenderlo: nell’estate del 2015, all’interno delle clausole per il ritorno di Carlos Tévez al Boca, la Juve si era assicurata il diritto di opzione su tre prodotti del vivaio Xeneize, fra cui Rodrigo Bentancur che sembra destinato a diventare bianconero nella prossima stagione. Non è da escludere che la dirigenza juventina continui a monitorare da vicino le prestazioni di Cubas, ora che inizierà la sua esperienza nel campionato italiano. Di certo passa da un obiettivo a un altro: con il Boca era abituato a lottare per traguardi importanti, avendo vinto un campionato e una Copa Argentina nel 2015, al Pescara invece sarà costretto a lottare per non retrocedere, visto che gli abruzzesi sono ultimi e hanno vinto soltanto la partita col Sassuolo a tavolino.

Cubas, che di nome preferisce essere chiamato Andrés, è un mediano davanti alla difesa, tanto che si ispira a due vecchie glorie del calcio argentino come Sebastián Battaglia e Fernando Gago. Per essere un cinco ha comunque buone doti d’interdizione oltre alla capacità di recuperare palloni, ma ciò che di lui ha colpito maggiormente l’occhio è la facilità con cui gestisce la palla nonostante la giovane età e un fisico non da corazziere (è alto 163 centimetri). Dopo aver fatto molte presenze sotto la guida di Rodolfo Arruabarrena (pur avendo esordito con Carlos Bianchi il 5 maggio 2014 contro l’All Boys, pochi giorni prima di diventare maggiorenne) è sceso nelle gerarchie quando è arrivato l’ex tecnico del Palermo Guillermo Barros Schelotto, ma una delle cause è un infortunio serio alla caviglia patito ad aprile in Copa Libertadores contro il Deportivo Cali che l’ha tenuto fuori per tre mesi. Chiude con quarantaquattro presenze con la maglia del Boca, adesso il suo presente si chiama Pescara e bisognerà vedere se Massimo Oddo lo lancerà da subito nella mischia, sperando di aver trovato un’aggiunta di livello per la lotta salvezza.

[Immagine presa da deportesmisiones.com.ar]

LE PRECEDENTI SCHEDE

Stefan Silva – Palermo
Bartosz Bereszyński – Sampdoria