I migliori talenti del calcio mondiale: Matías Zaracho

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Il protagonista della scheda di questa settimana nella rubrica dei migliori giovani talenti del calcio mondiale è un giocatore che si è fatto notare stanotte in CONMEBOL Libertadores (vedi articolo): Matías Zaracho del Racing Club.

Nome: Federico Matías Zaracho
Data di nascita: 10 marzo 1998
Nazionalità: argentina
Ruolo: centrocampista
Squadra: Racing Club

Non c’è solo Lautaro Martínez nel Racing Club che in questa prima parte di 2018 ha espresso di gran lunga il miglior calcio d’Argentina. Fra i titolari della squadra allenata da Eduardo Coudet si sta mettendo in mostra anche Matías Zaracho, che rispetto al prossimo attaccante dell’Inter è un anno più giovane ma ha condiviso buona parte del suo inizio di carriera: entrambi si sono messi in mostra al Sudamericano Sub-20 con l’Argentina tra gennaio e febbraio del 2017, venendo poi convocati ai Mondiali di categoria undici mesi fa. Come Martínez anche Zaracho è un prodotto del settore giovanile dell’Academia, con cui ha debuttato il 17 dicembre 2016 contro l’Unión, diventando poi un titolare abituale durante questa stagione. Lo schema tattico del Racing è piuttosto inusuale, un 4-1-3-2 nel quale Zaracho occupa la posizione di esterno a destra nei tre dietro le due punte (il già citato Martínez e il veterano Lisandro López), dopo aver iniziato la carriera in una posizione più centrale: spostato sulla fascia riesce a evidenziare le sue doti da velocista, sia arrivando sulla linea di fondo sia accentrandosi, come dimostrato proprio questa notte con la progressione e lo splendido doppio dribbling per saltare due avversari e mettere in rete a porta vuota per il terzo dei quattro gol nel trionfo in CONMEBOL Libertadores sul Vasco da Gama.

È alto appena centosettanta centimetri, ma delle quattro reti realizzate in carriera curiosamente due sono state di testa, una ai Mondiali Under-20 contro la Guinea e la prima in assoluto da professionista, contro il Colón nel suo esordio da titolare nel campionato argentino. Classe 1998, sfrutta il baricentro basso per muoversi con agilità fra le linee (soprattutto ora che si sta stabilizzando sulla fascia) ed è un giocatore molto interessante per la capacità che possiede di correre senza sosta, cercando anche il pressing in fase di non possesso. Fin qui ha sempre vestito una maglia albiceleste, o quella della Selección giovanile o quella del Racing (di cui è tifoso fin da piccolo), ma presto potrebbe doverla cambiare: si dice con insistenza che ci sia dietro lo Sporting Clube de Portugal, che l’anno scorso dalla stessa squadra ha preso Marcos Acuña.

[Immagine presa da goal.com]

LE PRECEDENTI SCHEDE – STAGIONE 2017-2018

Amine Harit
Diogo Dalot
Enrico Brignola
Han Kwang Song
Christopher Nkunku
Frenkie de Jong
Musa Barrow
Juan Foyth
Kelvin Amian
Achraf Hakimi
Dayot Upamecano
Mirko Antonucci
Maxime López
Justin Kluivert
Rúben Dias
Houssem Aouar
Dominic Calvert-Lewin
Leon Bailey
Ezequiel Barco
Orji Okwonkwo
David Neres
Jordi Mboula
Richarlison
Hidde ter Avest
Mikel Oyarzabal
Donny van de Beek
Federico Valverde
Kai Havertz
Pietro Pellegri
Patrick Cutrone
Wuilker Faríñez
Issa Diop
Nicolò Barella
Xadas
Trent Alexander-Arnold
Alban Lafont
Oleksandr Zinchenko