Pietro Pellegri Genoa

Un altro attaccante italiano per la rubrica sui migliori giovani talenti visti all’opera in questo inizio di stagione: dopo aver descritto venerdì scorso Patrick Cutrone del Milan oggi è la volta di Pietro Pellegri, classe 2001 del Genoa.

Nome: Pietro Pellegri
Data di nascita: 17 marzo 2001
Nazionalità: italiana
Ruolo: attaccante
Squadra: Genoa

Il 28 maggio 2017 è stato il giorno dell’ultima partita in carriera di Francesco Totti, ma anche il momento in cui la Serie A ha conosciuto sul serio le qualità di Pietro Pellegri. Il giovanissimo attaccante del Genoa, che già al momento del suo esordio aveva stabilito il record di precocità nel campionato italiano (quindici anni e duecentottanta giorni, come Amedeo Amadei, per gli scampoli finali della partita giocata in casa del Torino il 22 dicembre 2016), ha sbloccato il risultato del match dell’Olimpico con un diagonale preciso al 3′, diventando così il primo giocatore nato nel terzo millennio a fare gol in Serie A. Poi la Roma ha vinto 3-2, ha ottenuto la qualificazione diretta in Champions League e potuto celebrare degnamente l’addio del suo capitano, però Pellegri è riuscito lo stesso a ritagliarsi un po’ di visibilità e nell’inizio di questa stagione ha dimostrato di non essere un fuoco di paglia: inizialmente riserva nei rossoblù (teoricamente sarebbe giovane pure per la Primavera…), ha sfruttato l’infortunio di Gianluca Lapadula e la scelta di Ivan Jurić di lanciarlo nel corso del primo tempo della sfida con la Lazio, dove da subentrato ha firmato una doppietta inutile per il punteggio finale (2-3), ma capace di renderlo il giocatore più giovane ad aver segnato una marcatura multipla in Serie A.

Le lacrime del padre Marco, team manager del Genoa, in panchina dopo la doppietta con la Lazio hanno fatto il giro del mondo. Il figlio sta rapidamente scalando le gerarchie del Grifone e nelle ultime due giornate è stato promosso titolare, pur senza ripetersi a livello realizzativo. Ieri è arrivata anche la prima convocazione con l’Italia Under-19 ed è ormai improbabile che torni in pianta stabile in Primavera, visto che ha dimostrato di essere già a suo agio nel calcio dei grandi. Fin qui ha sempre giocato col Genoa facendo tantissimi gol con le squadre giovanili, in estate è stato a un passo dall’Inter (assieme al coetaneo Eddie Salcedo) ma le big non solo italiane si stanno interessando al profilo di questo attaccante sedicenne alto un metro e novanta che, nonostante la statura, sa muoversi molto bene specialmente negli ultimi venti metri e dimostra un senso del gol fuori dal comune, tanto da reggere senza difficoltà l’urto con difensori molto più esperti di lui. Il Genoa avrà bisogno dei suoi gol per rimanere fuori dalla zona calda, ma che Pellegri sia già un giocatore di livello è indiscutibile e di questo passo potrà ulteriormente migliorare le sue statistiche.

[Immagine presa da blitzquotidiano.it]

LE PRECEDENTI SCHEDE

Patrick Cutrone
Wuilker Faríñez
Issa Diop
Nicolò Barella
Xadas
Trent Alexander-Arnold
Alban Lafont
Oleksandr Zinchenko
Theo Hernández
Lorenzo Callegari
Matthijs de Ligt
Jorge Meré
Mason Holgate
Nadiem Amiri
Jesús Vallejo
Dominic Solanke
Lucas Tousart
Nicolás Schiappacasse
Riccardo Orsolini
Lautaro Martínez
Maxwel Cornet
João Carvalho
Dani Ceballos
Tom Davies
Alex Meret
Davinson Sánchez
Diogo Jota
Andreas Christensen
Kasper Dolberg
Moussa Dembélé
Benjamin Henrichs
Kylian Mbappé
Pablo Fornals
Rodrigo Amaral
Alexander Isak
Federico Chiesa