Theo Hernández Milan

Ricominciano oggi le schede di SpazioCalcio che vi presentano i nuovi stranieri giunti nel campionato di Serie A in questa sessione estiva del calciomercato. Tra i primi protagonisti c’è il nuovo acquisto realizzato dal Milan: Theo Hernández.

Nome: Theo Bernard François Hernández
Data di nascita: 6 ottobre 1997
Nazionalità: francese
Ruolo: difensore
Costo trasferimento: 20.000.000€

Quando nel 2017 Theo Hernández fu acquistato per ventiquattro milioni di euro, il valore della clausola rescissoria, dal Real Madrid che lo strappò ai cugini dell’Atlético Madrid sembrava che il suo futuro fosse ormai deciso: diventare dopo poco tempo l’erede di Marcelo ed uno dei migliori, se non il migliore, terzino sinistro al mondo. Purtroppo per lui le ultime due stagioni non sono state sicuramente esaltanti, ad iniziare dalla presentazione con i blancos dove si dimostrò piuttosto nervoso e faticò nel palleggiare, rimanendo ai margini nella sua avventura e mettendo insieme soltanto ventitré presenze. Poi il prestito nella passata annata alla Real Sociedad in cui è riuscito almeno a trovare un po’ di continuità nella prima parte con ventotto apparizioni totali. Adesso per lui si sono aperte le porte del nuovo corso del Milan con Paolo Maldini e Zvonimir Boban che sono stati decisi nel concludere l’affare con il Real Madrid, acquistandolo per circa venti milioni di euro, una cifra non proprio di poco conto se si considerano anche i problemi economici che hanno portato all’esclusione dei rossoneri dalla prossima edizione dell’Europa League. La sua avventura con il club milanese non è iniziata benissimo, perché nella prima amichevole contro il Bayern Monaco ha subito un infortunio alla caviglia sinistra: sono state escluse fratture ma dovrà comunque rimanere fuori per qualche giorno.

La stagione migliore di Theo Hernández è stata senza dubbio quella con il Deportivo Alavés guidato da Mauricio Pellegrino, che costruì una squadra basata sulla difesa posizionale nella propria metà campo per poi sfruttare le vampate del proprio terzino sinistro e risalire il campo, strappando a metà le squadre avversarie. Basa moltissimo della propria prestazione sulle straordinarie capacità fisiche di cui è dotato, dall’accelerazione alla forza, passando per la velocità, tanto che riesce spesso a superare il diretto avversario e creare superiorità numerica sfruttando queste qualità. Tecnicamente è solido, ma ha ancora margini di crescita soprattutto quando gli spazi si stringono, perché si incaponisce troppo a testa bassa, finendo per isolarsi dal resto della squadra. Potenzialmente è il terzino perfetto per il 4-3-1-2 di Marco Giampaolo, perché è dotato di una facilità di corsa e di spiccate attitudini offensive che sono sicuramente apprezzate dall’allenatore ex Sampdoria. Da verificare l’adattamento ad un nuovo modo di difendere, ma ha tutte le capacità per riuscire finalmente a sbocciare come avrebbe già dovuto fare.

[Immagine presa da twitter.com]