I nuovi stranieri della Serie A: Maxime Lestienne (Genoa)

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Oggi spazio al nuovo colpo del Genoa, il fiore all’occhiello della campagna acquisti del presidente Enrico Preziosi: il centrocampista offensivo belga Maxime Lestienne.

 

Nome: Maxime Lestienne
Data di nascita: 17 giugno 1992
Nazionalità: belga
Ruolo: centrocampista
Costo trasferimento: prestito

La grande scommessa di Enrico Preziosi è un giocatore che negli ultimi giorni di mercato ha fatto uno strano giro per arrivare al Genoa: dal Belgio all’Italia passando per il Qatar. Era chiaro a tutti, al momento dell’ufficialità del trasferimento, che Maxime Lestienne all’Al-Arabi difficilmente avrebbe svolto anche solo un allenamento, e infatti nell’emirato del Medio Oriente c’è solo transitato. Il belga è stato infatti preso dal club qatariota a livello regolamentare, ma in realtà è stato acquisito da uno dei tanti fondi che stanno spopolando nel calcio internazionale in questo periodo, il cui obiettivo è naturalmente quello di monetizzare al massimo gli spostamenti del giocatore. Il primo passo è un prestito al Genoa, squadra che più di tutte ha creduto nelle potenzialità del ragazzo, i rossoblù l’hanno ingaggiato a titolo temporaneo con diritto di riscatto fissato a venti milioni di euro, cifra che Preziosi ha già detto di non poter sostenere da solo ma questo non è un problema nell’immediato, perché se dovesse fare bene tra un anno ci sarebbe la fila fuori dalla sede del Genoa per pagarlo anche di più, un po’ come successo l’anno scorso con il Verona per Iturbe. Lestienne è uno dei tantissimi talenti espressi negli ultimi anni dal calcio belga, un movimento in fase ascendente che ha iniziato il suo percorso internazionale con i quarti di finale ai Mondiali e che promette di fare ancora meglio tra due anni agli Europei in Francia. Per il momento Maxime con la nazionale maggiore non ha ancora esordito, ma un motivo c’è: a settembre del 2013 è stato escluso dalla federazione per sei mesi dopo essere stato sorpreso nel ritiro dell’Under-21 con una ragazza prima della partita giocata contro l’Italia. Tecnicamente sublime, può ricoprire tutti i ruoli tra il centrocampo e l’attacco dietro una punta, quindi esterno offensivo o anche trequartista, al Club Brugge ha fatto l’ala nel 4-3-3 e pertanto con Gasperini dovrebbe essere utilizzato come uno dei due esterni a supporto di Matri o Pinilla, presumibilmente assieme all’argentino Diego Perotti, altro nuovo acquisto interessante dei rossoblù. Dotato di un sinistro favoloso, è un giocatore molto agile e scattante capace di notevoli progressioni palla al piede (dice di ispirarsi ad Arjen Robben), nella Jupiler League belga è stato uno dei migliori degli ultimi anni, con una media gol importante pur non essendo un attaccante (quaranta gol in centoquarantasette partite, in doppia cifra nelle ultime due stagioni). Come detto in precedenza può ancora migliorare sotto il punto di vista comportamentale, ma in campo ha sempre fatto la differenza e il Genoa si augura che lo faccia anche in Italia: una sua affermazione pure in Serie A vorrebbe dire una plusvalenza niente male.

[Immagine presa da legaseriea.it]