I nuovi stranieri della Serie A: Marco van Ginkel (Milan)

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Continua la rubrica di SpazioCalcio che vi presenta i nuovi stranieri del campionato, oggi è il turno del nuovo centrocampista del Milan Marco van Ginkel.

 

Nome: Wulfert Cornelius Marco van Ginkel
Data di nascita: 1 dicembre 1992
Nazionalità: olandese
Ruolo: centrocampista
Costo trasferimento: prestito

Tanti dubbi sulla destinazione milanese per questo giovane olandese che avrebbe voluto giocarsi le proprie carte ancora con il Chelsea di Mourinho, tuttavia alla fine Galliani ed il tecnico portoghese sono riusciti a convincerlo che un anno in prestito con la possibilità di giocare tanto sarebbe stata la migliore scelta per la sua carriera dopo l’infortunio al ginocchio. Cresciuto nelle giovanili del Vitesse nel 2010, a soli 17 anni, debutta in prima squadra, dove giocherà poco meno di cento partite con diciotto reti. Su di lui si buttano le più grandi squadre europee, ma alla fine il Chelsea riesce a battere la concorrenza sborsando ben dieci milioni di euro. Mourinho lo fa debuttare in Champions League contro il Basilea, ma una settimana più tardi arriva il crack al ginocchio per colpa di una zolla nel match di coppa contro lo Swindon Town. Arriva così il lungo periodo di recupero e l’occasione per Galliani di prenderlo, anche se la formula lascia qualche dubbio visto che alla fine dell’anno tornerà in ogni caso a Londra dove potrebbe fare le fortune dei Blues. Sarà importante per lui mettere minuti nelle gambe che non avrebbe potuto mettere con il Chelsea e cercare anche di riprendere il giusto ritmo partita dopo un anno di stop forzato. Marco van Ginkel è una mezz’ala completa, capace di utilizzare indifferentemente entrambi i piedi. Abbastanza possente fisicamente, è dotato di un’ottima tecnica che unita al dribbling ed alla progressione palla al piede avevano convinto il suo allenatore ad utilizzarlo anche come trequartista nei primi anni in Olanda. Senza il grave infortunio a quest’ora avrebbe già potuto essere uno dei centrocampisti più forti d’Europa, ora i dubbi sono soprattutto sulla sua condizione fisica. Con Inzaghi dovrebbe giocare prevalentemente come mezz’ala, anche se non è da escludere che possa essere utilizzato come mediano davanti alla difesa in caso di defezione di de Jong, formando così un centrocampo più tecnico, ma meno fisico. Ha già esordito anche con la nazionale maggiore del suo paese, il 14 novembre 2012 nel pareggio in amichevole contro la Germania.

[Immagine presa da ilcalciomagazine.it]