I nuovi stranieri della Serie A: Javier Saviola (Hellas Verona)

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Continua la rubrica di SpazioCalcio che vi presenta i nuovi stranieri della Serie A, oggi è il turno del colpo di ieri dell’Hellas Verona: Javier Saviola.

 

Nome: Javier Pedro Saviola Fernández
Data di nascita: 11 dicembre 1981
Nazionalità: argentina
Ruolo: attaccante
Costo trasferimento: 0€

Nuovo colpo di Sean Sogliano, che ci riprova con un altro argentino dopo l’affare Juan Iturbe, stavolta però punta sull’usato sicuro: Javier Saviola. Quasi trentatré anni, ma un passato al top del calcio mondiale in Spagna con Barcellona e Real Madrid, dopo essere partito da Buenos Aires sponda River Plate, con cui ha vinto due campionati, segnando quarantacinque reti e guadagnandosi l’appellativo “El conejo” (il coniglio). Così nell’estate 2001 arriva il grande salto in Europa al Barcellona per circa venticinque milioni di euro, dove rimarrà per tre stagioni siglando ben quarantaquattro reti in poco più di cento presenze. Durante il suo periodo in blaugrana anche due prestiti al Monaco ed al Siviglia che gli permette di vincere anche una Coppa UEFA. Scaduto il contratto con il club catalano si trasferisce a parametro zero al Real Madrid, ma con le merengues non riesce mai a ritagliarsi un posto da titolare e così nei due anni passati nella capitale realizza soltanto quattro gol. Nel 2009 si trasferisce al Benfica per cinque milioni, dove nelle prime due annate vive una seconda giovinezza con ben trentadue reti all’attivo, invece nel suo terzo ed ultimo anno delude le aspettative non riuscendo ad andare in doppia cifra. Dopo una breve parentesi al Málaga, passa all’Olympiakos in Grecia, dove si conferma a buoni livelli nella passata stagione con dodici gol che permettono al club di vincere il campionato. Saviola è un attaccante rapido e brevilineo (è alto meno di un metro e settanta), dotato di qualità tecniche non comuni e che ama giocare vicino ad un’altra prima punta. Con Mandorlini dovrebbe giocare largo nel tridente, prendendo il posto di Iturbe, ma non è da escludere anche un passaggio al 4-4-2 dove con l’altro “vecchietto” Luca Toni potrebbe formare una delle coppie d’attacco più affascinanti e prolifiche dell’intero campionato. El conejo ha giocato anche quaranta partite con la nazionale maggiore argentina e ha vinto l’oro alle Olimpiadi disputata ad Atene nel 2004.

[Immagine presa da goal.com]