I nuovi stranieri della Serie A: Gastón Silva (Torino)

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Anche quest’oggi si ripete l’appuntamento quotidiano con la presentazione di uno dei nuovi stranieri del campionato italiano: stavolta è il turno del difensore del Torino Gastón Silva.

 

Nome: Gastón Alexis Silva Perdomo
Data di nascita: 5 marzo 1994
Nazionalità: uruguayana
Ruolo: difensore
Costo trasferimento: 2.500.000€

Da un difensore uruguayano a un altro: ceduto Guillermo Rodríguez, passato di recente al Verona, il Torino ha comunque mantenuto un giocatore proveniente da Montevideo e dintorni nella propria rosa, acquistando il ventenne Gastón Silva dal Defensor Sporting. Nato nello stesso paese di tre leggende della Celeste, ossia Edinson Cavani, Luis Suárez e José Leandro Andrade (quest’ultimo protagonista del trionfo ai Mondiali del 1930 e riconosciuto come uno dei più grandi giocatori sudamericani di tutti i tempi), Silva è cresciuto nella squadra che di recente ha rotto il duopolio storico del calcio uruguayano (Nacional e Peñarol), il Defensor Sporting, club capace di arrivare fino alle semifinali della Copa Libertadores appena conclusa, eliminato solamente dal Nacional Asunción finalista. Quando la Violeta è stata eliminata dalla massima competizione sudamericana però Gastón Silva già non c’era più, ceduto al Toro per due milioni e mezzo con un contratto quadriennale più opzione per il quinto, a dimostrazione che la dirigenza granata si fida ciecamente delle sue qualità e lo ritiene un investimento a lungo termine. In campo si alterna tra il ruolo di difensore centrale e di terzino sinistro, è forte di testa e ha le classiche doti dei difensori uruguayani (Godín, Lugano, Montero eccetera), vale a dire grinta a non finire e buona prestanza fisica per farsi sentire nei contrasti con gli avversari. In campo internazionale, prima ancora che nell’ultima Copa Libertadores, si era già fatto notare con successo al Mondiale Under-20 giocato l’anno scorso in Turchia, competizione dove tantissimi talenti si sono messi in luce e nella quale lui non ha affatto sfigurato, vestendo la fascia di capitano e disputando ogni singolo minuto dalla fase a gironi fino alla finale persa ai calci di rigore contro la Francia di Paul Pogba, realizzando uno dei rigori nella vittoriosa serie contro l’Iraq in semifinale. Al Torino troverà tanti sudamericani con cui potersi ambientare senza troppi problemi, nel frattempo Ventura si ritrova a disposizione un jolly difensivo con ampi margini di crescita, magari non pronto per l’immediato (dovrebbe partire come alternativa, anche perché sull’out di sinistra è arrivato l’argentino Juan Manuel Sánchez Miño) ma con enormi possibilità di guadagnarsi un posto da titolare a stagione in corso.

[Immagine presa da toronews.net]