I nuovi stranieri della Serie A: Gaël Kakuta (Lazio)

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Ormai irrinunciabile appuntamento con la nostra rubrica dedicata ai nuovi calciatori stranieri in Serie A: è la volta di Gael Kakuta, giovane ala offensiva della Lazio.

 

Nome: Gael Kakuta
Data di nascita: 21 Giugno 1991
Nazionalità: Francese
Ruolo: Attaccante
Costo Trasferimento: Prestito con Diritto di Riscatto – 3,5 milioni

Gael, nativo della Repubblica Democratica del Congo, è considerato uno degli astri nascenti del calcio francese malgrado il carattere impulsivo e l’eccessiva esposizione internazionale gli abbiano impedito di costruirsi una stabile carriera.
Nato a Lille dove si è appassionato di calcio, è cresciuto nelle giovanili del Lens che lo scovò giovanissimo all’età di soli sette anni. Dagli inizi del 2000, si mise in luce a suon di ottime prestazioni e giocate talentuose, tanto che entrò subito nel giro della Nazionale: under 16, under 17 (con la quale vinse una medaglia d’argento agli Europei del 2008) ed under 18, con le quali collezionò 31 presenze e gonfiò la rete per ben 11 volte.
Nel 2007, all’età di 16 anni, si trasferì nelle giovanili del Chelsea di Abramovich e Mourinho, grazie all’ammirazione di un giocatore del calibro di Ballack nei suoi confronti. Un passaggio che non costò poco al magnate russo, in quanto il giovane Gael decise che pur di approdare in Inghilterra si sarebbe stracciato il contratto con il Lens, e così fece. Seguirono contenziosi legali fra i due club che intaccarono il suo futuro.
Due anni dopo, venne inserito in prima squadra. La chance che aspettava, il suo trampolino di lancio; sfortunatamente, neanche tempo di ambientarsi nel calcio che conta che un grave infortunio lo costrinse ad uno stop di oltre sei mesi. Come se non bastasse, al suo rientro nella stagione successiva,  la UEFA lo squalificò per altri quattro mesi e multò lui ed il Chelsea per l’illecito trasferimento avvenuto dalla Francia. Comunque, durante queste sciagurate stagioni, esordì in prima squadra e partecipò su tutti i fronti, dalla Premier League alla Champions, ma la discontinuità intaccò il suo rendimento. Nel Gennaio 2011, Carlo Ancelotti decise che per lui sarebbe stato meglio andare a fare esperienza altrove, passò quindi in prestito fino a fine stagione al Fulham; qui, arrivò anche il primo gol nella massima divisione inglese, ma vide comunque il campo col contagocce. Per la successiva stagione venne nuovamente prestato, stavolta al Bolton, tuttavia non riuscendo a trovare continuità nemmeno coi Wanderers. Se in Premier League faticava, Kakuta continuava comunque a macinare esperienza in Nazionale con l’under 19, vincendo una medaglia d’oro ed il riconoscimento di “Golden Player” agli Europei del 2010, under 20, ed under 21, in cui contò 29 presenze e 4 gol.
Il Chelsea si ritrovava con un giovane difficile da gestire, che faticava a crescere e maturare, gli mancava continuità, quale miglior modo allora se non riportarlo là dove aveva sbalordito e convinto tutti? Nella sessione di mercato invernale del 2012, venne prestato al Dijon, allora militante in Ligue 1. Concluse la stagione mettendosi in risalto con 4 reti e 12 presenze nella massima serie francese.
Kakuta, intanto, aveva già collezionato esperienze di rilievo in due dei maggiori campionati europei. Malgrado ciò, proprio nelle ultime battute del calciomercato estivo del 2012, venne nuovamente dirottato in prestito al Vitesse, nella Eredivise (Olanda). Qui trovò finalmente continuità, schierato titolare soprattutto nella scorsa stagione, contò 34 presenze  ed un paio di segnature.
Da Gennaio di quest’anno, Gael è approdato alla Lazio che ha deciso di puntare su di lui: altro campionato, sempre fra i più rinomati, sarà la volta della consacrazione per lui?