Diego Godín Inter

La rubrica sugli stranieri arrivati in Serie A nella sessione estiva di calciomercato 2019-2020 questo pomeriggio tratta uno dei principali: Diego Godín, il nuovo leader difensivo dell’Inter.

Nome: Diego Roberto Godín Leal
Data di nascita: 16 febbraio 1986
Nazionalità: uruguayana
Ruolo: difensore
Costo trasferimento: parametro zero

Ha esordito questo pomeriggio Diego Godín con l’Inter, nella partita amichevole vinta ai rigori contro il PSG per l’International Champions Cup (vedi articolo). Un debutto che, in attesa delle gare ufficiali, i tifosi nerazzurri aspettavano da inizio gennaio, cioè da quando sono iniziate le prime voci sul suo trasferimento a parametro zero. Il suo arrivo è passato quasi inosservato, dato che si sapeva da mesi ma è stato ufficializzato solo l’1 luglio, una cinquantina di giorni dopo l’addio in lacrime all’Atlético Madrid (vedi articolo), ma è di clamoroso valore. Con i colchoneros Godín è diventato uno dei più forti difensori al mondo: decisivo per riportare la Liga dalla parte rojiblanca di Madrid nel 2013-2014, col gol da titolo all’ultima giornata in casa del Barcellona ripetuto una settimana dopo a Lisbona, quando per poco non dava anche la Champions League alla squadra di Diego Pablo Simeone, stoppata in pieno recupero da Sergio Ramos e poi sconfitta dal Real Madrid.

Godín è un leader nato, un comandante nel vero senso della parola, e il suo ingresso darà ad Antonio Conte quelle garanzie difensive anche per fare la difesa a tre, nonostante né l’uruguayano né Stefan de Vrij e Milan Škriniar siano mancini (proprio su questo il tecnico mercoledì ha detto che il nuovo acquisto giocherà sul centro-destra o in mezzo). Negli anni il suo rendimento è stato pressoché esemplare e continuo, dato che non scende sotto le trenta presenze a campionato dalla stagione 2011-2012, e si è sempre segnalato (oltre che per la leadership) per il tempismo negli interventi, la strepitosa forza nel gioco aereo e la capacità di annullare gli attaccanti avversari. Un difensore puro, senza fronzoli, che può blindare la retroguardia dell’Inter (risolvendo un problema in attesa che il mercato porti le punte…) e ridare ai nerazzurri quella mentalità vincente che manca da tanto tempo. La quasi mezz’ora contro il PSG è solo l’inizio, ora Godín è pronto a prendere per mano la nuova Inter di Conte.

[Immagine presa da tuttosport.com]

I NUOVI STRANIERI DELLA SERIE A 2019-2020 – LE PRECEDENTI SCHEDE

Sebastian Walukiewicz (Cagliari)
Pau López (Roma)
Andreas Skov Olsen (Bologna)
Matthijs de Ligt (Juventus)
Aaron Ramsey (Juventus)
Gonzalo Maroni (Sampdoria)
Theo Hernández (Milan)