I nuovi stranieri della Serie A: Antonio Sanabria (Sassuolo)

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Settimo appuntamento con la presentazione dei nuovi stranieri arrivati in Serie A: con poco più di quarantotto ore rimaste per effettuare gli ultimi colpi di calciomercato il Sassuolo, da oggi ufficialmente allenato da Alberto Malesani, ha prelevato il giovanissimo Antonio Sanabria dal Barcellona.

 

Nome: Arnaldo Antonio Sanabria Ayala
Data di nascita: 4 marzo 1996
Nazionalità: paraguayana
Ruolo: attaccante
Costo trasferimento: 4.500.000€

A qualcuno magari potrà anche sembrare strano vedere un giocatore passare dal Barcellona al Sassuolo, ma c’è un motivo ben preciso: Antonio Sanabria è l’ultima scommessa in ordine di tempo da parte di Walter Sabatini, uomo mercato della Roma protagonista dell’ennesimo colpo di valore riguardante i giovani talenti, ma non potendolo tesserare subito in giallorosso per via del suo status da extracomunitario è stato “parcheggiato” fino al termine della stagione in Emilia. È bastata mezza stagione nel Barcellona B in Segunda División per far conoscere a moltissime persone il talento di questo paraguayano estremamente precoce e non ancora maggiorenne: pur non avendo debuttato con la prima squadra del Barça si è conquistato la convocazione e l’esordio con la nazionale maggiore del suo paese, giocando i minuti finali dell’amichevole contro la Germania del 14 agosto 2013. Tonny aveva già dimostrato di bruciare le tappe partecipando l’anno scorso al Mondiale Under-20 a soli diciassette anni e qualche mese (uno dei più giovani di tutto il torneo), con un assist nella partita contro il Messico per il gol vittoria di Derlis González ma anche un’espulsione per doppia ammonizione nell’ottavo di finale perso ai supplementari contro l’Iraq (tre gare su quattro giocate da titolare ma nessuna per intero). Dopo un inizio da regista e trequartista in patria (al Cerro Porteño) nella cantera del Barcellona ha avanzato il suo raggio d’azione diventando punta centrale o all’occorrenza attaccante esterno sulla fascia sinistra, posizione dove può accentrarsi per poi calciare in porta (è ambidestro). Pur non essendo altissimo (180 centimetri) è ben strutturato fisicamente, la tecnica è già importante per un ragazzo della sua età e il fatto di essere cresciuto nella Masia, il settore giovanile più importante e famoso del mondo (ci sono passati Messi, Xavi e Iniesta, giusto per fare qualche nome), gli sarà molto utile nel corso della carriera. Aveva già incrociato l’Italia a inizio stagione, giocando una partita di UEFA Youth League, la Champions League delle squadre Primavera, contro il Milan vinta con il roboante punteggio di 2-6: nell’occasione firmò una doppietta, il primo gol splendido con un tocco di mezzo esterno destro sul palo lontano e il secondo con un mancino più o meno dal dischetto del rigore su cross dalla sinistra. I contrasti con il club blaugrana per il rinnovo del contratto hanno attirato le attenzioni di diverse squadre, l’Arsenal è stato vicinissimo a prenderlo ma alla fine la Roma ha avuto la meglio sugli inglesi nonostante numerosi stop nella trattativa, arrivando a un accordo con il Barcellona per una cifra iniziale di quattro milioni e mezzo di euro (superiore alla clausola di rescissione, fissata a tre) che potrà salire fino a dodici a seconda di vari bonus. Malesani ha subito avuto un rinforzo di qualità appena ingaggiato come nuovo allenatore al posto di Eusebio Di Francesco, l’arrivo di Sanabria è un innesto di grande valore per i neroverdi, che potranno usufruire di un talento in più per cercare di conquistare la salvezza mentre il giocatore potrà adattarsi al campionato italiano e usare la tappa intermedia a Sassuolo come trampolino di lancio prima di finire alla Roma.

[Immagine presa da vocidisport.it]