I nuovi stranieri della Serie A: Antonio Rüdiger (Roma)

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Per completare il reparto difensivo la Roma ha piazzato due colpi in entrata dopo le tante uscite: uno è lo slovanno Norbert Gyömbér proveniente dal Catania, l’altro invece arriva dalla Germania, si chiama Antonio Rüdiger e nell’ultima stagione ha vestito la maglia dello Stoccarda.

 

Nome: Antonio Rüdiger
Data di nascita: 3 marzo 1993
Nazionalità: tedesca
Ruolo: difensore
Costo trasferimento: prestito

Partiti Romagnoli e Yanga-Mbiwa era chiaro che in breve tempo la Roma avrebbe acquistato almeno un altro difensore centrale. La scelta, annunciata un po’ a sorpresa negli scorsi giorni, è caduta su Antonio Rüdiger, difensore centrale proveniente dallo Stoccarda già cercato all’inizio dell’attuale sessione di calciomercato da Inter e Napoli. Il ventiduenne nato a Berlino da madre originaria della Sierra Leone è stato ingaggiato con un prestito oneroso (quattro milioni di euro) con diritto di riscatto a ulteriori nove, facendo così salire la sua valutazione complessiva a tredici milioni di euro, e vestirà la maglia numero due appena lasciata libera da Yanga-Mbiwa. Da professionista ha sempre giocato nello Stoccarda, facendo il suo esordio il 29 gennaio 2012 nella sconfitta casalinga per 0-3 contro il Borussia Mönchengladbach, nelle ultime due stagioni è stato impiegato in pianta stabile anche se lo scorso anno ha dovuto saltare praticamente metà Bundesliga a causa di alcuni problemi fisici, e a luglio si è sottoposto a un leggero intervento chirurgico al ginocchio destro per risolvere definitivamente un fastidio che durava da diverso tempo. C’è da segnalare come, nonostante sia tenuto in buona considerazione in Germania (vanta anche sei presenze con la nazionale maggiore), il suo rendimento in campo non sia poi stato così eccezionale, segnalandosi per diversi errori dovuti soprattutto al posizionamento che sono costati dei gol al suo club. È questo il suo principale difetto e Rudi Garcia dovrà correggerlo in breve tempo, perché comunque alla Roma diventerà la prima alternativa a Castán (la cui condizione fisica è tutta da verificare dopo un anno d’inattività) e Manolas, quindi potrebbe dover giocare diverse partite anche importanti. Nell’ultima stagione ha giocato diciannove gare di campionato e solamente in due occasioni la porta dello Stoccarda è rimasta inviolata, segno che ancora non può essere un reale valore aggiunto al pacchetto arretrato giallorosso (c’è da dire però che i suoi compagni di reparto non l’hanno certo aiutato, e che la situazione non è certo migliorata quando lui era indisponibile), potrebbe però migliorare rapidamente perché comunque vanta un buon fisico e all’occorrenza può essere schierato anche come terzino destro, soluzione da non escludere a priori visti i problemi di Maicon.

[Immagine presa da asroma.it]

LE PRECEDENTI SCHEDE

Diego Capel – Genoa
Matheus Cassini – Palermo
Erick Pulgar – Bologna
Nikola Kalinic – Fiorentina
Sergej Milinkovic-Savic – Lazio
Jules Olivier Ntcham – Genoa
Gilberto – Fiorentina
Edin Džeko – Roma
Samuel Souprayen – Hellas Verona
Daniel Pavlovic – Frosinone
Marten de Roon – Atalanta
Serge Gakpé – Genoa
Abdelhamid El Kaoutari – Palermo
Filip Helander – Hellas Verona
Vlad Chiriches – Napoli
Ricardo Kishna – Lazio
Wojciech Szczesny – Roma
Manuel Iturra – Udinese
Darko Lazovic – Genoa
Aleksandar Trajkovski – Palermo
Patric – Lazio
Kamil Wilczek – Carpi
Cláudio Winck – Hellas Verona
Mario Suárez – Fiorentina
Issa Cissokho – Genoa
Diogo Figueiras – Genoa
Wesley Hoedt – Lazio
Fernando – Sampdoria
Ravel Morrison – Lazio
Niklas Moisander – Sampdoria
João Miranda – Inter
Oscar Hiljemark – Palermo
Ali Adnan – Udinese
Jeison Murillo – Inter
Sami Khedira – Juventus
Luiz Adriano – Milan
Martín Montoya – Inter
Mario Mandžukic – Juventus
Geoffrey Kondogbia – Inter
Carlos Bacca – Milan