La Serie A pesca ancora dalla Croazia: Ante Rebic è l’ultimo di una lunga serie di giocatori croati che sono stati acquistati dopo il recente ingresso del paese balcanico nell’Unione Europea.

 

Nome: Ante Rebic
Data di nascita: 21 settembre 1993
Nazionalità: croata
Ruolo: attaccante
Costo trasferimento: 4.500.000€

Fuori un serbo, dentro un croato: la Fiorentina ha di fatto sostituito Adem Ljajic, appena accasatosi alla Roma, con il promettente Ante Rebic, punta quasi ventenne proveniente dal Radnicki di Spalato che negli ultimi mesi si è segnalato come uno dei maggiori talenti della sua nazione. Dopo aver debuttato da professionista segnando contro la Dinamo Zagabria il 21 maggio 2011 è esploso definitivamente nell’ultima stagione, realizzando dieci gol in ventinove partite di campionato e guadagnandosi così la chiamata del commissario tecnico Jelicic per il Mondiale Under-20 dello scorso mese di giugno. Proprio nella manifestazione andata in scena in Turchia Rebic ha confermato il proprio valore, segnando due reti in quattro gare nella fase a gironi contro Uruguay e Nuova Zelanda e facendo anche meglio del più quotato compagno d’attacco, l’atalantino Marko Livaja. Le buone prestazioni con la maglia della selezione Under-20 gli hanno permesso di ottenere anche la prima convocazione con la nazionale maggiore per la gara amichevole del 14 agosto contro il Liechtenstein, dove è subentrato nel corso della ripresa andando in gol con un pregevole destro a giro pochi minuti dopo il suo ingresso in campo. Può giocare in tutte le posizioni del fronte d’attacco, principalmente come prima o seconda punta essendo forte fisicamente ma all’occorrenza anche esterno in quanto abbastanza veloce e tecnico, è molto bravo nel tiro tanto da aver già fatto diversi gol con delle conclusioni “alla Del Piero”, come quello contro il Liechtenstein citato in precedenza. A Firenze partirà naturalmente dietro a Mario Gómez e Giuseppe Rossi nelle gerarchie di Vincenzo Montella, ma visto che i viola saranno impegnati nelle tre competizioni (Serie A, Coppa Italia ed Europa League) avrà diverse occasioni per mettersi in mostra, magari anche entrando a partita in corso. Il futuro è tutto dalla sua parte, e le potenzialità per diventare un giocatore importante ci sono tutte.

[Immagine presa da tuttomercatoweb.com]