I nuovi stranieri della Serie A: Ali Adnan (Udinese)

0

Nuovo appuntamento con la rubrica di SpazioCalcio che vi presenta i nuovi stranieri della Serie A, oggi tocca all’iracheno Ali Adnan appena arrivato all’Udinese.

 

Nome: Ali Adnan Kadhim Al-Tameemi
Data di nascita: 19 dicembre 1993
Nazionalità: irachena
Ruolo: difensore
Costo trasferimento: 2.000.000€

Un lampo all’improvviso in grado di accendere nuove speranze per i tifosi dell’Udinese per l’anno prossimo, il merito è di Ali Adnan. Trattativa abbastanza inaspettata anche perché dopo le grandissimi prestazioni dell’iracheno in Asia ed al Mondiale under-20 del 2013 tantissime squadre si erano interessate. Sono di pochi mesi fa le voci che lo volevano vicino alle big di Premier League come Arsenal o Chelsea ed a gennaio ci aveva provato anche la Roma con Sabatini che però non era riuscito a chiudere la trattativa con i turchi del Çaykur Rizespor. Come spesso però accade alla fine se lo è aggiudicato l’Udinese con il direttore sportivo Cristiano Giaretta che già pregusta una plusvalenza in grado di competere con quella di Alexis Sánchez, se dovesse confermare tutte le qualità dimostrate finora. In patria è stato definito il “Bale iracheno”, ma Ali Adnan si può paragonare soltanto alla prima fase di carriera del gallese del Real Madrid che con il passare degli anni ha avanzato sempre più la sua posizione fino ad arrivare ad essere un trequartista a tutti gli effetti, invece, il neo bianconero assomiglia più a Roberto Carlos, a cui ha anche detto di ispirarsi alla prima intervista rilasciata in Italia. È un laterale di sinistra, può partire terzino in una difesa a 4, ma non ha problemi a disimpegnarsi in un 3-5-2 grazie alla sua incredibile capacità di corsa che lo porta a proporsi con continuità in avanti. Solido anche in fase difensiva non ha problemi a vincere contrasti tramite il fisico imponente (quasi un metro e novanta di altezza) che gli permette di non avere difficoltà anche nei contrasti aerei. Le sue qualità migliori sono da ricercarsi nelle capacità tecniche fuori dal comune e dalla velocità spaventosa di cui è dotato. Il mancino è educatissimo, tanto da diventare un fattore anche sui calci piazzati, come dimostra la splendida punizione realizzata nella semifinale del Mondiale under-20 contro l’Uruguay, inoltre è un abilissimo rigorista. In campo è importante per i compagni anche per le sue indiscusse qualità da leader che l’hanno portato a debuttare con la nazionale maggiore a soli diciotto anni e, ora, è già ben oltre le trenta apparizioni. Unico neo su cui dovrà lavorare con attenzione Stefano Colantuono è la voglia di “specchiarsi” in alcune occasioni, difetto comunque risolvibile e non troppo grave.

[Immagine presa da thefox.it]

LE PRECEDENTI SCHEDE

Jeison Murillo – Inter
Sami Khedira – Juventus
Luiz Adriano – Milan
Martín Montoya – Inter
Mario Mandžukic – Juventus
Geoffrey Kondogbia – Inter
Carlos Bacca – Milan