I nuovi stranieri della Serie A: Alex Telles (Inter)

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Nuovo appuntamento con la rubrica che presenta i nuovi stranieri di Serie A: oggi tocca al brasiliano Alex Telles, che ieri ha esordito con la maglia dell’Inter in amichevole contro il Lecco.

 

Nome: Alex Nicolao Telles
Data di nascita: 15 dicembre 1992
Nazionalità: brasiliana
Ruolo: difensore
Costo trasferimento: prestito

Doppia operazione dal Galatasaray per l’Inter: i nerazzurri nell’ultimo giorno di mercato hanno preso i brasiliani Felipe Melo e Alex Telles. Dell’ex di Fiorentina e Juventus si sa più o meno tutto, dalla forte personalità alle esagerazioni con i cartellini fino addirittura all’account Twitter personale del cane, mentre Alex Telles è ancora un nome poco conosciuto per chi non ha seguito con attenzione la Süper Lig o il calcio brasiliano. Roberto Mancini l’aveva scelto a gennaio 2014 quando era alla guida del club turco, portandolo a Istanbul per circa sei milioni di euro, perciò il fatto che l’abbia chiesto espressamente anche a Piero Ausilio è un evidente segnale su quanta fiducia riponga nelle qualità del laterale che in patria ha vestito le maglie di Juventude e Grêmio. Gioca come terzino sinistro, ruolo storicamente problematico per l’Inter e che nelle prime due giornate di campionato ha visto impiegato Juan Jesus, non proprio una garanzia sia come qualità sia come rendimento, Telles avrà quindi poche difficoltà a prendersi il posto da titolare nonostante sia arrivato da poco, e ha già fatto vedere spunti interessanti nell’amichevole contro il Lecco, persa 2-1 ma nella quale ha colpito l’incrocio dei pali su punizione. Il suo punto forte sono le giocate offensive, in particolare i cross tesi e precisi per i compagni in area, prima del suo trasferimento a Milano aveva già fornito un assist a Lukas Podolski nel 2-2 sul campo del Sivasspor alla prima giornata di campionato, senza contare che già l’anno scorso si era segnalato per la costante spinta sulla fascia, dopo che a inizio stagione era stato erroneamente accantonato da Cesare Prandelli, salvo poi essere ripescato e rimesso titolare da Hamza Hamzaoglu, subentrato all’ex CT della nazionale italiana a fine novembre e capace di portare il Cimbom a vincere la Süper Lig e la coppa nazionale. Difensivamente può ancora migliorare, ma sotto la guida di Mancini nella prima parte del 2014 aveva già affinato notevolmente le sue capacità in fase di copertura, adesso all’Inter potrà ulteriormente confermare la sua ascesa e guadagnarsi il riscatto, che è fissato a otto milioni e cinquecentomila euro più un milione e trecentomila euro per il prestito e un ulteriore bonus (250.000 euro) in caso di qualificazione dei nerazzurri alla Champions League.

[Immagine presa da inter.it]

LE PRECEDENTI SCHEDE

Mario Lemina – Juventus
Nicolás Castillo – Frosinone
Nathaniel Chalobah – Napoli
Cristian Ansaldi – Genoa
Jaime Báez – Fiorentina
Ivan Perišic – Inter
Matteo Fedele – Carpi
Aleksandar Tonev – Frosinone
Lucas Digne – Roma
Gaspar Iñíguez – Carpi
Emil Krafth – Bologna
Alex Sandro – Juventus
Uros Djurdjevic – Palermo
Antonio Rüdiger – Roma
Diego Capel – Genoa
Matheus Cassini – Palermo
Erick Pulgar – Bologna
Nikola Kalinic – Fiorentina
Sergej Milinkovic-Savic – Lazio
Jules Olivier Ntcham – Genoa
Gilberto – Fiorentina
Edin Džeko – Roma
Samuel Souprayen – Hellas Verona
Daniel Pavlovic – Frosinone
Marten de Roon – Atalanta
Serge Gakpé – Genoa
Abdelhamid El Kaoutari – Palermo
Filip Helander – Hellas Verona
Vlad Chiriches – Napoli
Ricardo Kishna – Lazio
Wojciech Szczesny – Roma
Manuel Iturra – Udinese
Darko Lazovic – Genoa
Aleksandar Trajkovski – Palermo
Patric – Lazio
Kamil Wilczek – Carpi
Cláudio Winck – Hellas Verona
Mario Suárez – Fiorentina
Issa Cissokho – Genoa
Diogo Figueiras – Genoa
Wesley Hoedt – Lazio
Fernando – Sampdoria
Ravel Morrison – Lazio
Niklas Moisander – Sampdoria
João Miranda – Inter
Oscar Hiljemark – Palermo
Ali Adnan – Udinese
Jeison Murillo – Inter
Sami Khedira – Juventus
Luiz Adriano – Milan
Martín Montoya – Inter
Mario Mandžukic – Juventus
Geoffrey Kondogbia – Inter
Carlos Bacca – Milan