I migliori talenti del calcio mondiale: Ruben Loftus-Cheek

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Continua la rubrica di SpazioCalcio che vi presenta i migliori talenti del panorama mondiale, oggi andiamo in Inghilterra alla scoperta di Ruben Loftus-Cheek.

 

Nome: Ruben Ira Loftus-Cheek
Data di nascita: 23 gennaio 1996
Nazionalità: inglese
Ruolo: centrocampista
Squadra: Chelsea

Era l’inizio della scorsa primavera quando José Mourinho in conferenza stampa chiuse le porte del Chelsea a Paul Pogba: “Abbiamo già Loftus-Cheek”, disse il portoghese in una delle sue classiche affermazioni ad effetto che però ha decisamente un fondo di verità. Ruben Loftus-Cheek è arrivato a giocare con i Blues all’età di otto anni ed undici anni più tardi, dopo tutta la trafila delle giovanili, si trova costantemente in prima squadra a giocarsi il posto da titolare con mostri sacri come Cesc Fábregas o Nemanja Matic. La ribalta nella scena europea l’ha conquistata però nell’aprile 2015 quando ha guidato la squadra under-19 alla conquista della UEFA Youth League, battendo in finale lo Shakhtar Donetsk. L’esordio in prima squadra era arrivato qualche mese prima, il 10 dicembre 2014 in Champions League nella vittoria per 3-1 contro lo Sporting Clube de Portugal. Il paragone con Pogba non è del tutto sbagliato, il fisico è imponente nonostante la giovanissima età, ben 191 centimetri e ciò gli permette di dominare il centrocampo grazie ad una forza fuori dal comune. Nelle giovanili era stato utilizzato anche come mediano, ma probabilmente il suo ruolo nel calcio dei “grandi” dovrà essere avanzato di qualche metro per fargli sfruttare al meglio la sua capacità d’inserimento senza palla ed il suo ottimo tiro anche da medie distanze. È dotato comunque di un’ottima visione di gioco e di un ottimo lancio lungo. Nel breve non è agilissimo, ma compensa grazie alla sua progressione anche con la palla nei piedi, dove mette in mostra la sua tecnica. Loftus-Cheek è, quindi, un centrocampista box to box, anche se Mourinho l’ha utilizzato in questo inizio di stagione anche come trequartista centrale nel 4-2-3-1 nel vittorioso match contro l’Aston Villa. I margini di crescita sono ancora ampi soprattutto per quanto riguarda l’attenzione e l’aggressività alla fase difensiva dove pecca ancora, ma con l’aiuto e gli insegnamenti dei tanti campioni presenti al Chelsea può migliorare anche questi aspetti e diventare così uno dei migliori centrocampisti del panorama internazionale.

[Immagine presa da dailystar.co.uk]

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