Rodrygo Santos

La scheda di oggi dei migliori talenti del calcio mondiale non riguarda un giocatore convocato ai Mondiali in Russia, ma si tratta comunque di un profilo attuale: è Rodrygo, attaccante ufficializzato poche ore fa dal Real Madrid.

Nome: Rodrygo Goes da Silva
Data di nascita: 9 gennaio 2001
Nazionalità: brasiliana
Ruolo: attaccante
Squadra: Santos

A gennaio il Santos ha riportato a casa il “figliol prodigo” Gabigol, reduce da un anno e mezzo disastroso in Europa tra Inter (dove ha giocato pochissimo) e Benfica (dove si è visto ancora meno). L’ex grande promessa del Peixe ha sì segnato qualche volta, prendendosi però anche delle critiche per un atteggiamento in campo non proprio professionale, ma col passare dei mesi l’entusiasmo da parte dei tifosi per il suo ritorno si è affievolito notevolmente, perché in contemporanea stava emergendo la nuova stella della formazione santista: Rodrygo. Ha debuttato da professionista lo scorso 4 novembre nel Brasileirão contro l’Atlético Mineiro, rimpiazzando nel recupero Bruno Henrique, e ha segnato il suo primo gol in carriera il 25 gennaio nel Paulistão contro la Ponte Preta (un rasoterra col destro decisivo per la vittoria per 1-2, curiosamente allo stesso minuto del suo esordio, il 91′), ma questo brevissimo lasso di tempo è bastato al Real Madrid per pagarlo una cifra record per il calcio sudamericano: dovrebbe trattarsi di poco più di quarantacinque milioni di euro, visto che il Santos ha annunciato che è il trasferimento più costoso di sempre in Sud America e che quello è il prezzo del cartellino che, sempre i blancos, hanno pagato per il classe 2000 Vinícius Júnior dal Flamengo.

Un esempio del perché Florentino Pérez ha pagato così tanto un minorenne (il trasferimento diventerà effettivo il 9 gennaio 2019, data in cui compirà diciotto anni, ma i due club si sono accordati per far sì che vada in Spagna solo a luglio del 2019) è dato dalla partita contro il Vitória del 3 giugno, quando Rodrygo ha realizzato una tripletta in neanche dieci minuti nel corso del primo tempo: il vantaggio è arrivato con un tocco da opportunista, più da centravanti che da esterno d’attacco (il suo ruolo naturale), ma il capolavoro l’ha fatto sul secondo dove ha dribblato in grande stile due difensori con una doppia finta prima di piazzare il pallone, tanto da far sembrare il tris piuttosto semplice avendo dovuto “soltanto” saltare il portiere e mettere dentro a porta vuota. Parte dalla fascia sinistra e si accentra con irrisoria facilità, perché quando parte in progressione è inarrestabile: ne sanno qualcosa i difensori del Nacional Montevideo, lasciati sul posto non soltanto sulla velocità ma soprattutto a livello fisico (cosa notevole trattandosi di un giocatore alto poco più di un metro e settanta e non certo robustissimo) in occasione del gol nel 3-1 della partita giocata il 15 marzo, che ha reso Rodrygo il marcatore brasiliano più giovane nella storia della CONMEBOL Libertadores a diciassette anni e due mesi. In patria si sprecano i paragoni con Neymar: bene andarci piano, che queste cose spesso non aiutano (lo stesso Gabigol ne sa qualcosa), ma l’impressione iniziale è che la carriera di questo classe 2001 possa essere molto brillante.

[Immagine presa da sport.sky.it]

LE PRECEDENTI SCHEDE – STAGIONE 2017-2018

Nikola Milenković
Ryan Sessegnon
Jules Koundé
Jadon Sancho
Viktor Tsygankov
Xaver Schlager
Nordi Mukiele
Matías Zaracho
Amine Harit
Diogo Dalot
Enrico Brignola
Han Kwang Song
Christopher Nkunku
Frenkie de Jong
Musa Barrow
Juan Foyth
Kelvin Amian
Achraf Hakimi
Dayot Upamecano
Mirko Antonucci
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Justin Kluivert
Rúben Dias
Houssem Aouar
Dominic Calvert-Lewin
Leon Bailey
Ezequiel Barco
Orji Okwonkwo
David Neres
Jordi Mboula
Richarlison
Hidde ter Avest
Mikel Oyarzabal
Donny van de Beek
Federico Valverde
Kai Havertz
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Patrick Cutrone
Wuilker Faríñez
Issa Diop
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