I migliori talenti del calcio mondiale: Pierre-Emile Højbjerg

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Riparte dopo la pausa estiva la rubrica di SpazioCalcio.it che per la terza stagione presenta i migliori giovani talenti di età inferiore ai ventuno anni del panorama calcistico internazionale. Il primo nome della nuova edizione è il danese Pierre-Emile Højbjerg, in prestito allo Schalke 04 ma di proprietà del Bayern Monaco.

 

Nome: Pierre-Emile Højbjerg
Data di nascita: 5 agosto 1995
Nazionalità: danese
Ruolo: centrocampista
Squadra: Schalke 04

Pep Guardiola, uno che di giovani se ne intende eccome, nella sua prima stagione al Bayern Monaco (2013-2014) ha inserito in prima squadra tre ragazzi del settore giovanile: Julian Green, Pierre-Emile Højbjerg e Mitchell Weiser. Il primo non ha fatto neanche fatto in tempo a debuttare in Bundesliga che è stato convocato ai Mondiali con gli Stati Uniti, segnando un gol al Belgio, ma il giocatore che ha colpito maggiormente il tecnico catalano è stato il secondo, tanto da supportarlo quando ha saputo della malattia del padre, scomparso nel 2014. Scovato nel Brøndby, nobile decaduta del suo paese, è passato in Baviera nel 2012 e ha esordito col precedente allenatore del Bayern, Jupp Heynckes, giocando due partite nella Bundesliga 2012-2013. Dopo una manciata di presenze nel primo anno di Guardiola ha visto salire nettamente le sue quotazioni a partire dal 2014, quando è stato definitivamente promosso in prima squadra e ha avuto una maglia da titolare al primo impegno stagionale, la DFB-Supercup contro il Borussia Dortmund. Nonostante una concorrenza strepitosa in mezzo al campo e l’arrivo a fine mercato di Xabi Alonso ha comunque accumulato tredici presenze in tutte le competizioni, e a gennaio ha avuto la possibilità di dimostrare il suo valore giocando con maggiore continuità in prestito all’Augsburg, dove ha giocato sedici partite su diciassette nel girone di ritorno contribuendo alla prima storica qualificazione in Europa League con un gran gol da venticinque metri nell’ultima giornata contro il Borussia Mönchengladbach. Quest’anno è stato mandato nuovamente in prestito, allo Schalke 04, squadra di livello superiore nella quale potrà aumentare ulteriormente la sua esperienza. Højbjerg dà il meglio di sé quando gioca come centrocampista centrale, tuttavia può anche essere impiegato sulla fascia destra. In mezzo è molto bravo a fare sia la fase difensiva sia la fase offensiva e a dettare i tempi di gioco sapendo gestire molto bene il pallone, spesso risulta tra i giocatori con il maggior numero di passaggi effettuati durante una partita (con un’altrettanto alta precisione) ma allo stesso tempo è bravo nel dribbling e sui calci di punizione. In nazionale ha già esordito il 28 maggio del 2014 ed è stato tra i protagonisti agli Europei Under-21 dello scorso giugno. Magari l’anno prossimo Guardiola non sarà ancora al Bayern, ma Højbjerg è probabile che possa prendere il posto di uno tra Xabi Alonso e Bastian Schweinsteiger come leader del centrocampo del club principale di Germania.

[Immagine presa da schalke04.de]