I migliori talenti del calcio mondiale: Nathaniel Chalobah

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Solito appuntamento con la rubrica settimanale di SpazioCalcio che vi presenta i migliori talenti mondiali, oggi tocca all’inglese Nathaniel Chalobah che abbiamo visto in azione all’Europeo under-21.

 

Nome: Nathaniel Nyakie Chalobah
Data di nascita: 12 dicembre 1994
Nazionalità: inglese
Ruolo: centrocampista
Squadra: Chelsea

L’opera di scouting degli osservatori inglesi si è sviluppata moltissimo dopo qualche anno dall’arrivo di Abramovich ed adesso si iniziano a raccogliere i frutti, uno dei primi è certamente Nathaniel Chalobah, notato a soli quindici anni e portato subito nelle giovanili del club di Londra. Fa tutta la trafila delle giovanili fino al 2012 quando in estate passa in prestito al Watford militante in Championship. Diventa subito imprescindibile nella squadra come mediano davanti alla difesa e chiude la sua prima annata da professionista con trentotto presenze e cinque reti. La stagione seguente passa di nuovo in prestito ad altre due squadre di Championship, prima passa metà stagione al Nottingham Forest e poi a gennaio si trasferisce al Middlesbrough, in questa annata si sviluppa soprattutto tatticamente, ampliando il proprio raggio d’azione ed iniziando a giocare anche come mezz’ala, difensore e centrale ed addirittura centrocampista laterale di destra. Lo scorso anno viene prima prestato al Burnley in Premier League, ma in metà stagione mette insieme soltanto quattro spezzoni di partita non convincendo mai, allora il Chelsea decide di rimandarlo in Championship, stavolta al Reading, dove gioca praticamente tutte le partite da gennaio in avanti, firmando anche una rete nella partita contro lo Sheffield Wednesday. Il fisico è imponente e gli permette di dominare in mezzo al campo sia in fase difensiva che in fase offensiva. Ormai è diventato molto duttile, anche se la posizione in cui si esprime meglio rimane quella di mediano, specialmente in un centrocampo a due, ma può ricoprire senza problemi anche la posizione di difensore centrale. Il dinamismo è ottimo, così come la tecnica con entrambi i piedi, tant’è che difficilmente perde palloni o sbaglia passaggi per i compagni, anche grazie a delle buone geometrie. Come detto è stato una delle poche note liete dell’Europeo inglese, nonostante la differenza di età con avversari e compagni sia significativa, diventando subito fondamentale per il centrocampo di Southgate. Probabilmente è ancora presto per far parte della rosa del Chelsea di José Mourinho dell’anno prossimo, ma una bella stagione in Premier League potrebbe definitivamente lanciarlo come futura colonna del centrocampo blues.

[Immagine presa da goal.com]