Luka Jović

Da stasera riprendono ufficialmente il via i maggiori campionati europei dopo la pausa per i match delle nazionali, tra cui anche la Bundesliga con l’Eintracht Francoforte in campo. Proprio tra le fila delle Die Adler è presente Luka Jović, che è il protagonista di oggi delle schede sui giovani talenti del calcio mondiale.

Nome: Luka Jović
Data di nascita: 23 dicembre 1997
Nazionalità: serba
Ruolo: attaccante
Squadra: Eintracht Francoforte

La nostra è una società sempre più incline a rapidi cambiamenti ed il mondo del calcio non è differente dal resto. Luka Jović ha avuto su di sé per molto tempo la stimmate del potenziale fuoriclasse di livello mondiale, per poi essere dimenticato prima di aver compiuto vent’anni e, forse, ritornare ad alti livelli prima dello scoccare del ventunesimo anno di età. Molte delle aspettative erano dovute al suo esordio da professionista con la Stella Rossa il 28 maggio 2014, quando segnò da subentrante contro il Vojvodina, diventando il calciatore più giovane di sempre a segnare nella SuperLiga serba a 16 anni, 5 mesi e 5 giorni, battendo così un mostro sacro come Dejan Stanković. La sua avventura alla Stella Rossa si completerà con tredici reti totali in quarantotto partite e l’esordio anche in Europa League. Nel febbraio 2016 viene prelevato per una cifra superiore ai sei milioni e mezzo di euro dal Benfica, ritrovandosi nella difficile situazione capitata poi a molti altri giocatori: essere schiacciati da un numero di tesserati altissimo che non permette a nessuno di trovare le necessaria qualità per emergere, in particolar modo se si tratta di giovani. La sua avventura in Portogallo è stato un fallimento praticamente su tutta la linea con sole quattro apparizioni in prima squadra che hanno convinto la società a cederlo in prestito biennale nel giugno 2017 all’Eintracht Francoforte. In Germania sembra aver ripreso la propria parabola di crescita interrotta: nella stagione passata da bomber di scorta ha siglato nove reti totali in 1141 minuti giocati (media di uno ogni 115 minuti), mentre quest’anno ha iniziato anche meglio con già quattro reti in nove presenze.

La notizia migliore arriva dal fatto che Jović sembra aver ingranato la marcia giusta da metà settembre, più precisamente dal match in Europa League contro il Marsiglia, perché è andato a segno quattro volte consecutive, di cui una anche nel poker rifilato alla Lazio due settimana fa. Proprio le due reti segnate in Europa sono una dimostrazione delle qualità e delle potenzialità incredibili che ha nel proprio bagaglio il serbo. Contro i francesi controllo splendido a centro area e poi botta di potenza sotto la traversa, mentre nella sfida con i biancocelesti ha firmato il momentaneo 3-1 con un pallonetto perfetto sull’uscita di Strakosha.

Fisicamente ben strutturato, Jović è un attaccante centrale dotato anche di capacità tecniche ben oltre la media, che gli permettono anche di essere preciso nella conclusione con entrambi i piedi. Per ora si trova meglio a giocare in un attacco a due, perché ha la necessità di avere più compagni possibili nelle vicinanze che possano dialogare con lui e non lo facciano così intestardire troppo nel dribbling personale. Jović sembra aver ritrovato finalmente la propria strada per emergere nel panorama europeo, con l’augurio magari di riuscire ad evitare di riaccasarsi a fine stagione nella centrifuga-Benfica.

[Immagine presa da eintracht.de]

LE PRECEDENTI SCHEDE – ANNO 2018

Luca Pellegrini
Manu García
Exequiel Palacios
Sander Berge
Marcelo Saracchi
Steven Bergwijn
Andriy Lunin
Mattéo Guendouzi
Joaquín Ardaiz
Mason Mount
Callum Hudson-Odoi
Francisco Trincão
Ismaïla Sarr
Vinícius Júnior
Panagiotis Retsos
Moussa Wagué
Dennis Geiger
Rodrygo
Nikola Milenković
Ryan Sessegnon
Jules Koundé
Jadon Sancho
Viktor Tsygankov
Xaver Schlager
Nordi Mukiele
Matías Zaracho
Amine Harit
Diogo Dalot
Enrico Brignola
Han Kwang Song
Christopher Nkunku
Frenkie de Jong
Musa Barrow
Juan Foyth
Kelvin Amian
Achraf Hakimi
Dayot Upamecano
Mirko Antonucci
Maxime López
Justin Kluivert
Rúben Dias