I migliori talenti del calcio mondiale: Leroy Sané

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Come ogni venerdì SpazioCalcio.it analizza uno dei principali giovani talenti visti in giro per il mondo: oggi tocca a un giocatore dello Schalke 04, Leroy Sané.

 

Nome: Leroy Sané
Data di nascita: 11 gennaio 1996
Nazionalità: tedesca
Ruolo: centrocampista – attaccante
Squadra: Schalke 04

Il 10 marzo 2015 è la data in cui il mondo del calcio ha scoperto il talento di Leroy Sané: nel match tra Real Madrid e Schalke 04 il giovane tedesco, diciannovenne da poche settimane, è subentrato al 29′ a Eric Maxim Choupo-Moting ed è andato a segno al 57′ con uno strepitoso sinistro a giro valso il momentaneo 3-3. Autore poi anche dell’assist per il definitivo 3-4 di Huntelaar non è riuscito a portare la sua squadra ai quarti, eliminata nonostante la vittoria in trasferta, ma lo sfavillante esordio in Champions League in un teatro del calcio come il Santiago Bernabéu di Madrid ha fatto segnare il suo nome a diversi osservatori. L’exploit in Spagna gli è valso il debutto da titolare (fin lì aveva avuto una manciata di presenze in prima squadra da subentrato, con un gol di testa al Colonia il 13 dicembre 2014) all’Olympiastadion di Berlino contro l’Hertha nel weekend successivo, e anche lì ha confermato di essere un talento da seguire realizzando un’altra rete, stavolta con un bell’inserimento in area chiuso da un pallonetto sull’uscita del portiere Kraft. Lo Schalke 04 è una società che non ha paura di lanciare i giovani e Roberto Di Matteo ultimamente gli ha dato uno spazio sempre maggiore nell’undici titolare, decisamente ripagato visto che il 19 aprile in casa del Wolfsburg è andato nuovamente a segno, stavolta con una clamorosa azione in solitaria lunga una settantina di metri e chiusa da un sinistro secco in diagonale dopo aver vinto un rimpallo, gol che ricorda alla lontana uno segnato da Adriano in un Inter-Udinese della stagione 2004-2005. La rapidità è la sua dote principale, è molto scattante e agile sia sullo stretto sia su lunghe distanze come dimostrato alla Volkswagen Arena, e col tempo dovrebbe anche stabilizzarsi in un ruolo fisso: fin qui è stato spostato in diverse posizioni, ala sinistra o destra, trequartista con le giovanili del club o anche centravanti da subentrato, forse quest’ultima posizione è quella meno consona alle sue caratteristiche però ha dimostrato di essere un giocatore che vede la porta con facilità. Figlio di un ex attaccante senegalese e di una campionessa di ginnastica ritmica medaglia di bronzo alle Olimpiadi può ben presto diventare più famoso dei propri genitori: un portiere di alto livello come Iker Casillas si è già dovuto inchinare, e a giudicare dalle premesse non rimarrà l’unico.

[Immagine presa da kicker.de]