I migliori talenti del calcio mondiale: Divock Origi

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Riparte la rubrica di SpazioCalcio.it che ogni settimana presenta uno dei principali talenti del calcio mondiale di età inferiore ai ventuno anni. Il primo giocatore della nuova stagione è il belga Divock Origi.

 

Nome: Divock Okoth Origi
Data di nascita: 18 aprile 1995
Nazionalità: belga
Ruolo: attaccante
Squadra: Lille (in prestito dal Liverpool)

Della nuova serie di prodotti del settore giovanile del Belgio il talento più puro è senza dubbio Divock Origi, attaccante di diciannove anni che ha già bruciato le tappe salendo in pochi mesi alla ribalta internazionale. Al ragazzo di Oostende l’Under-21 andava fin troppo stretta che ci ha giocato soltanto una partita, perché poi Marc Wilmots, CT della nazionale maggiore, ha deciso di convocarlo fin da subito con i grandi, e la scelta dell’ex giocatore dello Schalke 04 ha pagato già dalle prime apparizioni in amichevole, dove Origi ha messo in mostra qualità notevoli che gli hanno garantito un posto nei ventitré convocati per i Mondiali. In Brasile è stato una delle note più liete dei Diables Rouges, battuti ai quarti dall’Argentina dopo una fase a gironi iniziata con qualche difficoltà e proseguita in crescendo soprattutto grazie al maggiore utilizzo della punta del Lille, che ha segnato il gol decisivo alla Russia nei minuti finali e tolto il posto da titolare a Romelu Lukaku, uno che a inizio competizione veniva indicato tra i possibili capocannonieri e che invece è finito in panchina a seguito di qualche prestazione non brillante. È stato così che il figlio dell’ex nazionale keniota Mike Origi si è guadagnato una visibilità planetaria, e inevitabilmente i grandi club europei sono andati a bussare alla porta del Lille per chiedere informazioni: l’offerta che ha convinto i francesi è arrivata da Liverpool, pari a dieci milioni di sterline e con la possibilità di lasciarlo in prestito per un’altra stagione nel club dov’è cresciuto e ha esordito a febbraio 2013 con gol contro il Troyes, diventando il terzo più giovane marcatore dietro a Eden Hazard e Kevin Mirallas. La scelta di continuare la maturazione in un ambiente più tranquillo come la Ligue 1 è stata sicuramente corretta per non caricare il ragazzo di troppe aspettative (al Liverpool sarebbe stato sicuramente indicato come il sostituto di Luis Suárez), e infatti il rendimento continua a essere alto, sono già quattro i gol realizzati in stagione tra cui uno in Europa League, su rigore nella gara giocata il 2 ottobre contro il Wolfsburg e finita 1-1. Non avrà lo strapotere fisico di Lukaku, del quale è meno sviluppato a livello muscolare, ma è più slanciato e questo lo rende molto rapido sia nella corsa sia nelle giocate, cosa che gli permette di anticipare gli avversari con dei movimenti fulminei. Destro naturale, è già diventato rigorista e punta centrale del Lille (l’anno scorso partiva più come attaccante esterno, prevalentemente a sinistra). Considerati i problemi offensivi del Liverpool, l’infortunio di Daniel Sturridge e l’inizio non positivo di Mario Balotelli i Reds non devono comunque preoccuparsi più di tanto da questo punto di vista, perché il futuro ce l’hanno già assicurato.

[Immagine presa da express.co.uk]